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Ada Caso a Venezia all’evento Anci Giovani

La consigliera comunale di “Con Cecilia” Ada Caso ha partecipato, nel corso del fine settimana appena trascorso, all’evento organizzato da Anci Giovani amministratori a Venezia. Si è trattato di un laboratorio di progettazione durante il quale gli amministratori, attraverso gruppi di lavoro, sono stati impegnati nell’ideazione di interventi di innovazione su tematiche ad alto impatto sociale.
Grande soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale proprio per la partecipazione della consigliera di maggioranza Ada Caso che ha fatto parte della squadra di trenta amministratori locali Under 35 provenienti da tutta Italia.
«E’ stata una esperienza importante – ha affermato al consigliera Ada Caso -. Abbiamo avuto modo di confrontarci con altri amministratori locali e proporre progetti. L’esperienza dei giovani a servizio delle nostre comunità credo sia un valore aggiunto che non deve essere disperso e dal quale le amministrazioni comunali possono solo trarre vantaggi».

Battipaglia. Francese: "Nessun caso Alba. Non ci sono ne indagini, ne inchieste in corso"

Battipaglia, questione Alba: interviene la sindaca Cecilia Francese

            Caso Alba Srl, l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Cecilia Francese, è impegnata nel rilancio delle attività della municipalizzata e nella sua riorganizzazione.

«Stiamo affrontando una fase molto importante e molto delicata della vita amministrativa di Battipaglia. Con particolare riferimento alla questione Alba – afferma la sindaca Cecilia Francese - potremmo definire il nostro lavoro “storico”, oppure come il lavoro delle “prime volte”. E’ la prima volta da anni che si fa un capitolato prestazionale sulla partecipata per regolare le reali necessità ed i livelli di servizio attesi dal nostro Comune sul fronte dell’Igiene Urbana; è la prima volta che i tecnici comunali sono chiamati ad effettuare un controllo serrato ed una valutazione su quanto fatto dalla partecipata; è la prima volta che si vuole riportare alla normalità un sistema caratterizzato da anni di inefficienze e privilegi; è la prima volta che si è aperto un confronto autentico con le maestranze ed i sindacati sul futuro della società».

Sul fronte della partecipata il lavoro portato avanti dall’amministrazione è stato affidato all’assessore Marco Onnembo.

«L’amministrazione, per il tramite dell’assessore Marco Onnembo, sta svolgendo da cinque mesi un lavoro encomiabile e necessario per superare le disfunzioni strutturali, i privilegi e le stratificazioni accumulatesi in decenni – continua la sindaca -. In tal senso, l’arrivo dei sovraordinati che il Prefetto di Salerno ha inteso inviarci per supportare l’azione di questa amministrazione, è un ulteriore spinta per raggiungere gli obiettivi di normalizzazione che ci siamo posti nel programma di governo. Stanno collaborando assieme a tutti i membri della giunta comunale che dall’inizio di questa esperienza amministrativa mi stanno accompagnando con grande impegno. La nostra squadra di governo rappresenta un gruppo unito e siamo certi di riuscire a rendere normale Battipaglia».

L’appello della sindaca è anche diretto alla collaborazione di tutti gli attori principali alla buona riuscita dell’azione amministrativa.

«Quello che noi ci aspettiamo da parte di tutti è la vicinanza e la collaborazione per realizzare un grande progetto di cambiamento. La collaborazione dei dipendenti comunali che devono garantire una qualità amministrativa sempre maggiore; dei dipendenti di Alba che devono avere ben presente la loro funzione di erogatori di un servizio pubblico essenziale; di chi fa politica che deve responsabilmente partecipare alla vita pubblica e, in ultimo ma non per ultimi, dei cittadini che devono contribuire con senso di responsabilità e partecipazione al pieno compimento della democrazia a Battipaglia. Il dottor Valentino Antonetti e l’ingegnere Giuseppe Rocco sono due straordinari professionisti che conoscono bene il nostro territorio e da autentici uomini dello Stato stanno interpretando il loro ruolo nella maniera migliore possibile. Voglio precisare – aggiunge la sindaca – che non ci sono indagini in corso o inchieste da parte di quest’ultimi che svolgono tutt’altro ruolo. Le inchieste le compiono le forze dell’ordine e non i funzionari dello Stato che, invece, sono chiamati ad affiancare l’amministrazione in questa delicata, ma importantissima, fase di cambiamento».  

Battipaglia. La sindaca: «Scelgo io il mio staff»

L'attaco della sindaca all'opposizione.

Di seguito il comunicato stampa a firma di Cecilia Francese

Una parte dell'opposizione presente in Consiglio Comunale, mossa soltanto da livore e frustrazione per l'ennesima cocente "batosta" elettorale subita nonostante la "macchina da guerra" messa in piedi per l'occasione della campagna elettorale, non avendo argomenti politici su cui basare la propria azione e su cui organizzare un minimo di contrasto politico, e sinceramente ce ne dispiace ma soprattutto per la città, perché dà l'idea  di un livello della politica cittadina davvero inglorioso, ha assunto la "denuncia quotidiana" come metodo di lotta politica.

Ogni mattina scendendo dal letto i "nostri eroi" si pongono una domanda addirittura drammatica: ma mentre questa amministrazione porta Battipaglia nell'area di crisi industriale; mentre questa amministrazione mette ordine nei conti scassati di un Comune che noi non sappiamo neanche cosa sono; mentre questa amministrazione trova un tesoretto in conti gestiti per anni alla "come viene viene"; mentre questa amministrazione mette mano ad uno Statuto Comunale illeggibile perché fermo ancora alla legge 142 del 1990 ed ai regolamenti comunali; mentre questa amministrazione comunale riscrive la organizzazione burocratica e ottiene dal Ministero la possibilità di assumere nuovi dirigenti; mentre questa amministrazione  mette mano al Piano Anticorruzione e da quello della  Trasparenza (obbligatori per legge); mentre questa amministrazione risolve  il problema del rifinanziamento del PIU Europa sbloccando circa 9 milioni di euro; mentre questa amministrazione sta attrezzando "l'ufficio di Piano"  per risolvere all'interno e senza spendere soldi la questione del PUC, del Piano Spiagge, del Piano della Viabilità; mentre questa amministrazione mette  mano alla questione della società ALBA per farla funzionare a pieno regime, eliminando incongruenze ed diseconomie. Noi che facciamo? Battiamo le mani?

Ecco dinanzi a questo interrogativo lancinante i "nostri eroi" hanno scelto la strada della "denuncia quotidiana", nel tentativo, per la verità fin troppo  letto ed anche un poco stantio (proprio di una vecchia politica fallimentare), di intimorire questa maggioranza, questa amministrazione e questa sindaca.

Rinnoviamo la nostra "totale comprensione" per il senso profondo di frustrazione e di disperazione in cui si dibatte una opposizione priva di argomenti, ed incapace di reggere il confronto nel merito politico dei temi, allorquando si trova  dinanzi ad una amministrazione che sta rivoluzionando la città. Ma  purtroppo ancora una volta si accorgeranno, denunce o non denunce, di sbattere la testa contro il muro. Questa amministrazione andrà avanti con sempre maggiore convinzione nella trasparenza e nella legalità più totale.

I "nostri eroi" adesso sono partiti all'attacco  sul bando che la sindaca ha fatto pubblicare per la scelta del capo staff del sindaco e dell’ufficio stampa. Uno scandalo hanno gridato i "nostri eroi". I quali, ancora una volta ignorano la legge (art. 90 del T.U.E.L.) e non sanno (o fanno finta di non sapere) che quella è una scelta fiduciaria del sindaco. In sostanza la sindaca poteva scegliere di sua iniziativa a sua totale discrezione il capo staff, purché avesse i requisiti soggettivi.

Potremmo rimandare alla lettura di sentenze in merito, e dei provvedimenti adottati dai sindaci di tutta Italia, dove la scelta di fiducia del sindaco viene riconosciuta e rivendicata. Finanche l’Anac (l’Autorità Anticorruzione) ha utilizzato il medesimo iter burocratico.

La sindaca di Battipaglia, invece, proprio in ragione della trasparenza cui vuole informare la propria attività  amministrativa cosa ha fatto? Ha inteso pubblicare un avviso pubblico, valido per tutta Italia, per dire: chi ha i requisiti faccia la domanda. Io sceglierò, fra quei curricula che arriveranno. In modo discrezionale? Certo perché lo prevede la legge. Non ci sono graduatorie. E' la sindaca che sceglie perché lo staff è fatto di persone che devono essere di assoluta  fiducia del sindaco, non è un organo burocratico e terzo è il momento di maggiore collaborazione del sindaco.

Noi ci rendiamo conto, ed ancora una volta vogliamo esprimere la nostra piena comprensione, che per chi "la trasparenza" è una parola vuota, risulta difficile capire  che ci possa essere  qualcuno che la trasparenza intende praticarla davvero. Ma  noi questo abbiamo intenzione di fare e questo faremo.

Noi la trasparenza dell'azione amministrativa, la legalità le difenderemo con le unghie e con i denti e quando porteremo in Consiglio Comunale il nuovo Statuto (già approntato) che prevede la istituzione della figura del "Garante della Legalità"; che prevede la pubblicità delle sedute della giunta Comitati di Quartiere cui chiedere obbligatoriamente il parere quando si opera sui territori di competenza, vedremo chi è sostenitore della trasparenza e della legalità a parole e chi invece la pratica nella azione quotidiana.

Allora questa opposizione che offende la città quotidianamente, sconfitta politicamente, priva di una proposta politica, clamorosamente  smascherata sulle modalità della "denuncia quotidiana"  stia tranquilla.

Se l'idea era quella di spaccarci non c'è riuscita. Se l'idea era quella di intimorire la sindaca ha addirittura sbagliato bersaglio. Non ha capito la "tipa" con cui ha a che fare. Questa sindaca è altra cosa rispetto ai politici cui  questa opposizione è abituata.

E quando a mandare denunce alla Procura della Repubblica stiano anche qua tranquilli: tutti gli atti che ci viene chiesto di inviare  noi li invieremo di nostra iniziativa, ma al tempo stesso saremo noi a mandare alla magistratura  ogni atto  prodotto  da questa opposizione affinché si verifichi   se comportamenti,  affermazioni e quant'altro rispondono  ai crismi della legalità.

E poiché noi siamo nati in piazza, fra i cittadini, fin da ora ne approfittiamo per invitare questa opposizione a venire in piazza dove noi saremo a rendere conto ai cittadini di ciò che stiamo facendo. E di come stiamo operando noi, visto che non abbiamo nulla da nascondere.

Venga l'opposizione in piazza a dire, al di là delle denunce quotidiane, quale proposta, su quale terreno, su quale tema ha avanzato in questi mesi per la città di Battipaglia. A noi risulta niente.  Complimenti. 

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