CONTATTACI OK

Anche la Battipagliese deve partecipare allo sciopero generale... l’opinione di Andrea Laganà

A livello sociale la città di Battipaglia sta toccando, da un paio di anni a questa parte, uno dei suoi livelli più bassi. La paura di uscire la sera di casa è palpabile. L’impossibilità della classe dirigente, o politica che dir si voglia, di cambiare rotta è sintomo di un’incapacità generale che parte dal vertice e arriva giù giù fino all’ultimo gradino della scala sociale. Una generazione, l’ultima, che non ha né capo, né coda, né ideali positivi da seguire ma ha occhi per spiare nel buco della serratura e osservare Cecilia e Ignazio chiusi nell’armadio. Fa rabbia tutto questo, molta rabbia. In tutto questo squallore e immobilismo si piazza il calcio, lo sport che (qualche eccezione è lecita soprattutto negli oratori e in qualche scuola calcio) non fa nulla per smuovere tutto ciò che lo circonda. Nel corso degli anni abbiamo avuto occasioni, possibilità di poter cambiare rotta, alzare la coperta di indifferenza che ci copre e dire la nostra, alzare la voce indipendentemente da tutto quello che ci circonda, indipendentemente da come la si pensi su un determinato argomento. E il calcio, la Battipagliese può e DEVE far parte di questo processo di protesta a guida di tutto il mondo sportivo cittadino. Giovedì mattina c’è questa grande occasione, c’è la possibilità di unificare ancor di più la squadra di calcio alla propria città di appartenenza. E allora insieme agli studenti, agli operai, alle chiese sarebbe bello, caro presidente Palmentieri, che tutta la Battipagliese indossasse la tuta di circostanza della società e con a capo il capitano Emilio Criscuolo si unisse al corteo pacifico di protesta contro l’ampliamento del sito di compostaggio sulla zona industriale. Con loro i ragazzi della tifoseria (in molti già presenti nel comitato organizzatore dello sciopero), la squadra di basket e pallavolo (capito presidenti Rossini e Minutoli?): solo insieme Battipaglia può far sentire la propria voce.
P.S. Permettetemi di aprire anche una piccola parentesi calcistica. Raccogliamo la meritata seconda vittoria consecutiva contro il Positano (ben poca cosa). E’ presto per dire se la scintilla è scoccata. Adesso, il “mentore” Lucio, vuole andare nella “conca” di Sant’Agnello a giocare sul tappeto di biliardo per provare il tre su tre e far scendere dal “piedistallo” qualcuno. C’è aria di svolta…era ora!

e-max.it: your social media marketing partner
  • Pubblicato in Sport

Battipagliese, la penalizzazione varrà’ per il campionato juniores

Tiriamo un sospiro di sollievo. La penalizzazione di cinque punti subita dalla Battipagliese varranno per il campionato regionale juniores. La Procura Federale, infatti, nel suo comunicato di ieri, ha evidenziato la vicenda legata alla Real Aversana (titolo originale della Battipagliese) con cinque calciatori non tesserati e fatti scendere comunque in campo, senza nemmeno le visite mediche, sottolineando che la penalizzazione potrà essere scontata dalla formazione juniores, come sarà in effetti. Un sospiro di sollievo, quindi, per la prima squadra che rimane con gli 8 punti in classifica e pronta ad affrontare domenica il San Vito Positano al “Pastena”, ferma ad 11, con l’obiettivo di risucchiare i napoletani in “zona rossa” e guadagnare un minimo di continuità di risultati dopo la vittoria di Faiano.

e-max.it: your social media marketing partner
  • Pubblicato in Sport

Battipagliese. Piove sul bagnato: cinque punti di penalizzazione dal tribunale federale

Il tribunale federale ha punito la Real Aversana e il suo presidente Lentisco con cinque punti di penalizzazione dopo aver fatto giocare per cinque partite calciatori non tesserati. Cosa c'entra la Battipagliese? Bene,la Battipagliese di Mario Palmentieri non é altro che la Real Aversana,società da cui l'imprenditore di Battipaglia ha acquistato il titolo sportivo due anni fa per cominciare questa avventura. Tutto adesso ricade sulla Battipagliese che subirà questa pesante squalifica e di fatto ritorna ultima in classifica con 3 punti all'attivo. Durante il processo il presidente Palmentieri si ê presentato davanti ai giudici dichiarando la sua totale estraneità alla vicenda ma non é bastato.
Adesso il discorso salvezza diventa ancora più arduo.
Adesso bisogna verificare,se i cinque punti di penalizzazione possono essere scontati con la juniores (sembra una soluzione improbabile e complicata). Da attendere anche se la società del presidente Palmentieri farà ricorso. In tal senso la possibilità della sostituzione dei cinque punti di penalizzazione con una resa in denaro é fattibile ma,si sa,i tempi della giustizia rischiano di essere lunghi,piú lunghi di un campionato di calcio.

e-max.it: your social media marketing partner
  • Pubblicato in Sport

Battipagliese, cacciato l’attaccante Borrelli

Dopo la sconfitta e l’eliminazione in coppa Italia contro la Picciola, la Battipagliese ha preso provvedimenti contro l’attaccante Luca Borrelli allontanandolo al termine dei novanta minuti di gioco. Il calciatore napoletano era subentrato a partita in corso e aveva inciso negativamente sul match facendosi espellere dal direttore di gara per proteste. Borrelli non è nuovo ad uscite del genere visto che verrà ricordato più per le prestazioni scialbe, le espulsioni e i litigi in allenamento con i compagni di squadra che per altro. La Battipagliese perde, così, il calciatore, insieme a Di Deo, con il monte ingaggio più alto. A dicembre la rivoluzione targata Palmentieri – Santosuosso porterà alla partenza di almeno dieci elementi e al rinforzo della squadra con 2-3 calciatori (un portiere e due attaccanti, a quanto sembra) per puntare ad una salvezza tranquilla.

e-max.it: your social media marketing partner
  • Pubblicato in Sport

Battipagliese, eddai cazzo…. L’opinione di Andrea Laganà

Domenica il “pannazzaro” ha scattato le solite 600 foto circa. Seicento. Tempo sprecato. Bastava scattarne una sola, una soltanto. Quella foto è l’emblema di tutto. Palmentieri che insegue Santosuosso nel campo e gli regala un gavettone con una bottiglia d’acqua. Lo zingaro ha stregato anche lui. E’ stata una vittoria alla Santosuosso quella di Pontecagnano, è stata la vittoria di Santosuosso. Una liberazione, una cattiveria, un’eiaculazione precoce che piace a tutti. Vabbene così. Ce li teniamo stretti stretti questi tre punti. Da qualche parte, dopotutto, bisognava pure ripartire. Finalmente una squadra degna di questi colori, degna di questo allenatore: cattiva, cazzuta, aggressiva. La leggenda che Santosuosso metta tutti i suoi giocatori in un saccone e li prenda a bastonate prima di farli scendere in campo forse è vera. Il segreto degli spogliatoi di Pontecagnano rimarranno chiusi lì. Nessuno saprà nulla. Quanto può valere questa vittoria lo scopriremo già mercoledì nel ritorno di coppa contro la Picciola. E poi altre risposte arriveranno domenica in casa con il Positano. Piano, piano. Un passettino alla volta. Senza fretta. Dicembre resta dietro l’angolo. Però a me è venuto automatico da ripensare a domenica scorsa. Il “mentore” Lucio saliva i gradoni del “Pastena”. E’ andata più o meno così: “Lucio, allora? Che ne pensi?” ho chiesto sommessamente. Ha mandato indietro i capelli con la mano destra, ha alzato gli occhiali da sole (ma quanto sono spessi?) e ha detto: “A questa squadra serve una scintilla e poi…”. Eccola allora, è arrivata: fatemi pensare che a Pontecagnano è avvenuta la scintilla. Fatemi dare ragione a Lucio. Dopo di chè, anche questa, “me la riservo”…

e-max.it: your social media marketing partner
  • Pubblicato in Sport

Battipagliese. Regaliamo gioie, salite sulla giostra, é gratis!... l’opinione di Andrea Laganà

Il calcio è uno sport meraviglioso perché dà diritto di parola a tutti, ma proprio a tutti. Ora come ora siamo una polveriera. Un battito di ciglia può causare un tornado. Una mezza parola fuori posto può causare una catastrofe. Palmentieri in un’intervista ha parlato di “remuntada” (titolo forzato dal giornale). E apriti cielo. Ci sta la contestazione, ci sta tutta. Siamo tutti arrabbiati, tutti, nessuno escluso. Ricevo continuamente messaggi sinceri di desolazione, scoramento, anche da parte di qualche “nemico”. Tutti hanno una soluzione, tutti hanno una spiegazione, tutti hanno il nome del colpevole di tutto questo sfracello: Mario Palmentieri. Ci provo con tutte le forze ad essere imparziale e allora ammetto candidamente che Palmentieri ha investito male i suoi soldi, malissimo. La gestione di questa società ha dei numeri esorbitanti, sconsiderati. Eppure…5 punti in classifica, ultimo posto. Roba da non crederci. La proiezione dei soldi spesi e quelli che saranno spesi da qui alla fine della stagione regalerebbero senza ansie una quarta serie a vincere. E non scherzo. Certo, Palmentieri ha sbagliato. Lui paga e sbaglia. E’ facile ammettere che doveva dichiarare il suo budget, darlo in mano ad un direttore sportivo o ad un allenatore/direttore sportivo, dargli la possibilità di fare la squadra liberamente e sedersi comodamente in tribuna la domenica a guardare le partite. Lo facevamo sedere in mezzo tra me e Fabiano. Ci stringevamo, nessun problema. E invece quest’anno è arrivato “tizio” e ha suggerito “pinco pallino”, è arrivato “il guardiano del campo” e ha suggerito “Asdrubale”, è arrivato lo “scienziato” e ha portato l’amico di un amico. Cosa ha portato questo modo di fare calcio? Regalare gioie un po’ a tutti. La vittoria della Virtus Avellino di domenica è paragonabile a quella della Cavese con il Milan o a quella sfiorata dal Benevento con la Juve. A distanza di 30 anni sotto i portici di Cava ancora si parla di quella impresa. Tra 30 anni a San Michele di Serino si parlerà di questa vittoria. La rivoluzione attesa a dicembre provocherà uno scossone non da poco. Si proverà a risalire la china, piano piano. Non sarà facile ma si proverà a farlo. Ho fiducia in Pasquale Santosuosso. Che ci posso fare, è più forte di me. Credo in lui nonostante le vagonate di merda che gli stanno buttando addosso pseudo addetti ai lavori che lo danno per “bollito”, “vecchio”, “rimbambito”, “suonato”. Si sciacquassero la bocca costoro e portassero i loro “allenatori sponsorizzati” a svernare in cima alla montagna. Mi tengo Pasquale. Il resto, come direbbe Lucio, “me lo riservo”….

e-max.it: your social media marketing partner
  • Pubblicato in Sport

Caro Mimmo, quaggiù le cose non vanno bene... L'opinione di Andrea Laganà

Caro Mimmo,
come va? Quella sala stampa del paradiso è piena di amici, hai visto? Da poco è arrivato anche il grande Guarino insieme a Santino Telese. Certo che vi state divertendo ad ascoltare le radiocronache di Mario, ne sono sicuro. Quaggiù, invece, non ci stiamo per niente divertendo. Hai visto? Ultimi nel campionato di Eccellenza. Chi l’avrebbe mai detto! Mi capita spesso di pensare a cosa avresti detto tu, a come avresti raccontato questa situazione, a cosa avresti scritto. La tua penna delicata, mai banale sarebbe stata illuminante per spiegare questo momento. Io non ci riesco, lo ammetto. Vado enormemente in difficoltà. Che dovrei raccontare agli sportivi bianconeri, ai nostri amici? Riuscire a raschiare dal fondo del barile le ultime risorse di unità? Stare tutti insieme adesso che le cose non vanno bene? Evitare contestazioni e ulteriori problemi? Mi riderebbero appresso! La desolazione, lo scoramento è tanto, troppo. Mi verrebbe da mandare tutto all’aria. Però poi penso a te, a quelli che ci sono stati prima di me e allora non ci voglio proprio credere. La tua,la nostra Battipagliese l’hai lasciata con le lacrime agli occhi. Piangevi (nonostante i 60 anni) anche tu, come me, come noi in quella curva a Sorrento dopo quella salvezza raccolta con i denti. Quella stessa Battipagliese che ti ha dimenticato immeritatamente troppo presto. Non dimentico la colpevole assenza durante i tuoi funerali. Ignobile. Nessuno: né un presidente, né un dirigente, né un calciatore. Eppure ne hai intervistati a migliaia nei tuoi 30 anni di carriera. Ma la rabbia appartiene a noi che siamo rimasti qua. Tu stai nella pace dei sensi. Ci hai lasciato la bellezza dei tuoi ricordi e di tuo figlio Pasquale che spesso è al fianco della squadra durante gli allenamenti, durante le partite. Dopotutto l’hai cresciuto a pane e Battipagliese: sarebbe stato impossibile il contrario. Dacci la forza, Mimmo, provaci tu. Io non ci riesco….
Ciao Mimmo, ci manchi!

e-max.it: your social media marketing partner
  • Pubblicato in Sport

Battipagliese sconfitta casalinga contro il Sorrento

 
 Una crisi senza fine per la Battipagliese di Santosuosso, che perde in casa con anche con il Sorrento. Non riusciamo a capire il perché di questi continui cali nel secondo tempo. Santosuosso schiera i suoi con un classico 4-4-2. 
Il primo tempo parte subito bene il Sorrento 8°pt con Rizzo che serve Gargiulo il tiro è fuori.
17°pt Punizione zebra sulla palla Di Deo tiro fuori di poco.
30°pt su cross Di Rocco si avventa Masi sulla palla para Antico.
39°pt tiro da fuori area di Pepe para Antico.
Si chiude così un primo tempo senza infamia e senza lode da parte di entrambe le compagini.
Inizia il secondo tempo e al 4°st un incomprensione tra Criscuolo e Antico consente a Gargiulo di toccare la palla e portare in vantaggio il Sorrento.
Da questo momento una volenterosa Battipagliese prova prova a pareggiare, 15°st Punizione di Troiano para Munao.
16°st Ancora Troiano da fuori para ancora Munao.
24°st Cifani tira da fuori palla al lato.
28°st secondo patatrac difensivo, Cifani serve Schettino tiro para Antico, la palla rimane in area si avventa Matino che sigla il raddoppio. 
30°st Gassama si procura un calcio di rigore, stavolta tira Borrelli para Munao.
33°st punizione di Troiano di testa Saurino palla alta.
Finisce così con il Pastena che rimane ancora un tabù per la Battipagliese.
A fine gara le parole di mister Santosuosso "si siamo in crisi, dobbiamo lavorare per uscire tutti insieme da questa situazione, la Battipagliese non è una squadra che merita questa posizione"
 
Battipagliese-Sorrento 0-2 
Reti: 4°st Gargiulo Alfonso 28°st Matino
Ammoniti Calabrese Guarro (S)
Recupero 1"pt 4"st
Note tempo nuvoloso 
 
Battipagliese 
Antico 99; DI Martino 2000; Consiglio (25°st Cibele); DI Deo (7°st Gassama); Criscuolo; Mangiapia; Rago 98; Adiletta; Borrelli; Saurino; Troiano Allenatore Santosuosso 
 
Sorrento
Munao; DI Gregorio 98; Rizzo; DI Ruocco; Calabrese; Guarro; Masi 2000 (20°st Vitale 2001); Pepe; Gargiulo Alfonso (20°st Schettino); Cifani (41°st Mozzillo 98); Matino Allenatore Guarracino
 
Arbitro: Imperatore di Ercolano
e-max.it: your social media marketing partner
  • Pubblicato in Sport
Sottoscrivi questo feed RSS

Battipaglia