CONTATTACI OK

Battipaglia. Gerardo Motta “Grazie ai 120 candidati, esperienza e tanti giovani al servizio della città”

Battipaglia vuole tornare grande, questo è il messaggio che la città ha lanciato domenica scorsa. Un messaggio chiaro ed evidente, dimostrato dai numeri snocciolati nelle ore successive alla giornata dedicata alla votazione.

9240 voti per il candidato Gerardo Motta ed una fiducia abbinata in egual modo ai suoi candidati al consiglio comunale: “Ringrazio i miei concittadini per l’affetto e la fiducia che hanno dimostrato nei miei confronti, quello stesso grazie che rivolgo a tutti i cento venti candidati che hanno sposato il progetto e che hanno lavorato duramente nel corso di questo mesi – afferma subito Motta -. Ora serve l’ultimo sforzo, la gente ha compreso la bontà delle nostre idee ed il valore dei nostri candidati. Dando fiducia a persone esperte, ma anche e soprattutto a persone nuove e pronte a fare solamente il bene di Battipaglia. Tanti, tantissimi giovani che con passione vogliono far tornare grande la nostra città”.

E per farlo: “Servono proposte concrete, realizzabili – precisa il candidato a Sindaco -. E’ nostro dovere dare delle certezze alla gente, dare delle garanzie che la prossima amministrazione comunale faccia solo il bene della città. Ed è questo quello che vuole fare la nostra coalizione”.

e-max.it: your social media marketing partner

Cecilia Francese: «Un Patto Nobile per cambiare la storia di Battipaglia»

BATTIPAGLIA. Un “Patto Nobile” per cambiare Battipaglia. E’ questa la proposta della candidata a sindaco Cecilia Francese rivolta agli altri candidati alla poltrona di sindaco in vista del ballottaggio del 19 giugno. Un Patto che significa anche accogliere nel programma di governo alcune proposte degli altri candidati.

«All’inizio di questa campagna elettorale abbiamo proposto un “Patto Nobile” per la città a tutti gli i cittadini, chiamando a raccolta le donne e  gli uomini di ogni colore e ragione politica ed ideologica che hanno una tensione etica della politica – afferma Cecilia Francese -. Abbiamo promesso che la politica sarebbe stata nobilitata riconoscendo alle proposte programmatiche delle varie coalizioni e alle idee degli altri competitor spazio all’interno della proposta di governo. Oggi intendiamo praticare questa nostra propensione».

La sottoscrizione dell’intesa è rivolta ad Ugo Tozzi, Enrico Lanaro, Vincenzo Inverso, Pietro Ciotti e Riccardo Maria Antonio Biagio Cersosimo.

«Propongo la sottoscrizione del “Patto Nobile” per il bene della città e dell’interesse comune ai candidati a sindaco che hanno partecipato alla competizione, Ugo Tozzi, Enrico Lanaro, Vincenzo Inverso, Pietro Ciotti e Riccardo Maria Antonio Biagio Cersosimo, riconoscendo loro un contributo eccezionale di idee valide e uno sforzo notevole per l’interesse comune – continua la candidata a sindaco Cecilia Francese -. Uniamo le nostre forze (pur nel rispetto reciproco di posizioni culturali e ideali differenti), rimpinguando il programma amministrativo della nostra coalizione, per tenere lontani dal governo della nostra Battipaglia i mestieranti del potere. Ricostruiamo insieme le regole e la moralità della politica. Condividiamo il richiamo ad una politica che consenta l’ascolto di tutti, indistintamente, e che dia risposte chiare, immediate e univoche alle richieste legittime dei cittadini.

e-max.it: your social media marketing partner

Battipaglia - elezioni 2016. Giuseppe Del Percio ritira la sua candidatura

Battipaglia - elezioni2016. Giuseppe Del Percio ritira la sua candidatura

Le sue motivazioni e la dichiarazione di Pietro Ciotti

“Sono stati giorni difficilissimi, duri come mai, ma non possono non fare una riflessione lucida alla luce di quanto è successo, nel rispetto della commissione antimafia, del lavoro che ha svolto e che sta svolgendo, nel rispetto degli amici della lista nella quale milito e del candidato sindaco, Pietro Ciotti, persona serissima, perbene e rispettosa delle regole – dice Giuseppe Del Percio - La Commissione Antimafia ha confermato la mia candidabilità, come previsto dall’art. 10 del Dlgs 235/2012, quindi non c’erano e non ci sono motivi ostativi a questo. E, solo in caso di una mia elezione, si sarebbe potuti trovare una eventuale incompatibilità con la Legge Severino. Ciò nonostante, pur essendo nel pieno rispetto della normativa vigente, ho ritenuto di ritirare la mia candidatura al consiglio comunale. Lo faccio a tutela della mia persona, della mia onorabilità, di quella della mia famiglia, ma soprattutto nel rispetto di un cammino politico dell’associazione e della lista di cui faccio parte, che da sempre ha rimarcato l’esigenza di cambiare la città prendendo le nette distanze dalla precedente amministrazione, dissolta con lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazione camorristica. Lo faccio per ridare piena legittimità al percorso dei candidati come me al consiglio comunale e del candidato sindaco, Pietro Ciotti. Lo faccio per evitare le tante strumentalizzazioni e mistificazioni avute fin dalla lettura della relazione dell’on. Bindi. Lo faccio per continuare quel percorso virtuoso che segna una netta discontinuità tra le passate amministrazioni e quella che sta per nascere. Lo faccio per determinare chiarezza, almeno nelle poche ore che ci rimangono da qui alle elezioni di domenica 5 giugno.

Ma lo faccio anche perché il procedimento in corso (per cui sono stato coinvolto in questa vicenda), che non è definitivo, abbia la serenità che merita. Auspico, e ne sono certo, tale procedimento si risolverà con la mia estraneità ai fatti che mi sono stati addebitati.  

Ringrazio Pietro Ciotti del sostegno, della solidarietà, della vicinanza, ringrazio gli amici della lista Battipaglia La città che verrà, ringrazio gli amici dell’associazione Comunità Storia e Futuro, con cui ho condiviso e sto condividendo un  meraviglioso percorso. Continuerò, come sempre, un lavoro ed una battaglia per ridare alla mia città la dignità che merita e un’amministrazione sana e lungimirante, con quel progetto di futuro che da anni è stato portato avanti”.  

Per Pietro Ciotti: “Prendo atto, e prendiamo atto tutti, come amico e come compagno di viaggio per La Città che verrà, della ultra sensibilità di Geppino, nell’aver voluto decidere di ritirare la sua candidatura da questa competizione elettorale, che lo vedeva legittimamente e rispettabilmente candidato al consiglio comunale. Pur nella legittimità della candidatura, riscontrata subito, e l’invito rivolto a Geppino di continuare il percorso politico, solo nel rispetto della sua decisione e del travaglio interiore che ha subito in queste ore, non possiamo fare altro che ringraziarlo ulteriormente per la non facile responsabilità che si è voluto assumere per porre fine alle facili e stupide strumentalizzazioni registrate a valle della relazione della Commissione antimafia”. 

e-max.it: your social media marketing partner

Battipaglia. Le dichiarazioni di Daniela Minniti sulla relazione della Commissione Antimafia

  
Commenta così Daniela Minniti la decisione della commissione antimafia: "Nell'attesa di conoscere le motivazioni che mi dichiarano "impresentabile" mi autosospendo da qualsiasi attività elettorale e da candidata al Consiglio Comunale di Battipaglia con la lista Battipaglia Popolare, onde evitare processi mediatici e ogni tipo di strumentalizzazioni della mia persona e di chi da sempre mi conosce, mi stima e mi vuole bene.
Naturalmente difenderò la mia legittima aspettativa e onorabilità in ogni sede preposta".
e-max.it: your social media marketing partner

Ciotti: “Ecco il quarto ponte sul Tusciano”

Il Quarto ponte sul fiume Tusciano e la riqualificazione dello spazio per il mercato rionale: ieri sera Pietro Ciotti e la sua lista “Battipaglia - La città che verrà” stati a via Olevano a presentare alcuni progetti.

“Il quarto ponte sul Tusciano è la parte dell'anello che abbraccia la città forse più importante contenuta nel Puc elaborato dai nostri tecnici. E’ un intervento infrastrutturale che collegherà questa parte della città a Serroni alto, riammagliando così lo svincolo che connette Olevano, via Domodossola con Serroni alto, Belvedere e Bellizzi. Tutto il traffico che riguarderà quest'area sarà eliminato dal cuore della city. Ciò significa anche niente più smog e inquinamento ambientale”. Si tratta di interventi pensati ed elaborati nel corso di questi anni di lavoro, con l’associazione Comunità Storia e Futuro

Presentata, poi, l'idea progetto che arricchirà il Puc infrastrrure: l'area, lo spazio del mercatino rionale, che diventerà una nuova agorà e costituirà il più grande patrimonio di parco urbano tra gli storici quartieri di via Olevano e S. Anna. Il mercatino si terrà completamente al coperto nella parte sottostante la nuova piazza e potrà avere finalmente i servizi necessari ad un mercatino rionale: servizi igienici, servizi postali privati, defibrillatore, bancomat. E finalmente, in questo modo, ci potrà essere un'attività commerciale di tutto rispetto. Una proposta accolta con entusiasmo dai cittadini del quartiere che da sempre chiedono più e meglio organizzati servizi.

Previsti inoltre parcheggi esterni interrati all'area adiacente il mercatino, per consentire l’accesso e la sosta. Ed è prevista, in questo progetto di riqualificazione di una parte importante della città, l'eliminazione di quel mostro di cemento che è lì da trent'anni ed il riammodernamento dello stadio S. Anna, con tribune e servizi, perchè possa essere destinato ad una scuola calcio per i piccoli battipagliesi. 

e-max.it: your social media marketing partner
Sottoscrivi questo feed RSS

Battipaglia