Battipaglia. La PB63 ingaggia Isabella Olajide

Con grande gioia, la PB63 comunica a tutti i propri tifosi di aver perfezionato l’ingaggio di Isabella Olajide, ennesimo nuovo volto (e di spessore) di una O.ME.P.S. BricUp Battipaglia che conferma le proprie importanti ambizioni aggiungendo qualità ed entusiasmo ulteriori ad un roster già altamente competitivo. Nata a Parma il 24 settembre del 2000 Isabella, sebbene giovanissima, ha già avuto modo di mostrare – a tifosi, appassionati e addetti ai lavori – le proprie notevoli qualità tecniche e atletiche in un percorso di crescita costante che, dopo la brillante stagione disputata con la canotta di La Spezia, in A2, ora le vede schiudersi, con pieno merito, le tanto ambite porte dell’A1. Di questo e di tanto altro, la nuova ala biancoarancio, ci ha parlato nell’intervista che ci ha concessa: 

– A Battipaglia, per te, arriva la prima opportunità di giocare in A1. Come ti senti al riguardo? Sei pronta per giocare in massima serie?

– Sono molto contenta! Questo è, per me, un grande traguardo che vuol dire moltissimo: giocherò accanto a giocatrici molto forti e con esperienza. Mi sento pronta e carica: spero di riuscire a portare in campo tutto quello che ho imparato questi anni.

– Conosci già il coach Giuseppe Piazza e l’assistente Francesco Dragonetto? Come pensi sarà lavorare con loro?

– Non ho ancora avuto l’opportunità di conoscerli di persona, ma so che sono entrambi allenatori importanti con molta esperienza e dai quali spero di poter trarre insegnamento.

– Come ti descriveresti come donna e come giocatrice?

– Sono una ragazza tranquilla e allo stesso tempo molto solare e dalla risata contagiosa. In campo sono grintosa e cerco sempre di migliorare. Mi piace molto trasmettere carica e positività alle mie compagne, soprattutto nei momenti di difficoltà.

– Quale o quali obbiettivi avrai nella prossima stagione? Cosa pensi e speri di poter dare alla O.ME.P.S. BricUp Battipaglia?

– Il mio obbiettivo, per il prossimo anno, sarà sicuramente quello di migliorarmi, dalle cose più piccole a quelle più importanti: affronterò giocatrici con molta esperienza e voglio essere all’altezza sia per la squadra che per me stessa.

– Come immagini sarà giocare al PalaZauli e vivere a Battipaglia?

– Sono molto entusiasta all’idea di giocare al PalaZauli e spero che la situazione legata al Covid_19 migliori al più presto per godere di un pubblico che so essere spettacolare. Per quanto riguarda la città me ne hanno sempre parlato bene e non vedo l’ora di viverci.

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