Genoa-Napoli da trappolone. Osimhen arriverà ma non subito

Allo Stadio Luigi Ferraris c’è Genoa-Napoli con i grifoni che si giocano la permanenza in Serie A. Gli azzurri dovranno fare i conti con le forti motivazioni dei rossoblù, evitando di prendere alla leggera un impegno sulla carta non proibitivo. La figuraccia e il trappolone sono dietro l’angolo se non si tengono in considerazione questi fattori.  “Per noi è importantissima la partita contro il Napoli – afferma Nicola, l’allenatore del Genoa – perché è un’altra gara che ci permette di cogliere che cosa vogliamo fare e che cosa vogliamo proporre”. Il Genoa è reduce da un insperato pareggio all’ultimo secondo contro l’Udinese, quando era sotto di due gol a venti minuti dalla fine. Una squadra che non si arrende, nonostante le mille difficoltà difensive, aggravate dall’assenza di Romero. Il Napoli mantenendo la tensione alta può dare continuità al processo di crescita marchiato Rino Gattuso. Partita dopo partita, Bergamo a parte, i partenopei stanno ritrovando certezze e migliorando nel palleggio. Ci sarà gran turnover per dare spazio a chi ha giocato meno, soprattutto per chi sgomita per un posto da titolare come El Chucky. Lozano è pronto a partire dal primo minuto, ma Gattuso si riserva la possibilità di impiegarlo a partita in corsa per sfruttare le sue doti da contropiedista. Il Napoli deve fare a meno di Koulibaly e Demme squalificati, con Manolas e Lobotka pronti a sostituirli. Di Lorenzo e Zieliński potrebbero rifiatare lasciando spazio ad Hysaj ed Elmas. In Attacco torna Mertens titolare, i dubbi restano sull’out destro d’attacco con il ballottaggio tra Lozano e Politano. Gattuso non vuole distrazioni e pretenderà il massimo in tutte e otto le partite restanti: “Ora proviamo a vincerle tutte. All’ottavo di finale di Champions League ci dedicheremo quando verrà il momento, adesso non possiamo distrarci e non dobbiamo correre il pericolo di incappare in qualche figuraccia”. Intanto su Osimhen iniziano a uscire rumors di un suo tentennamento in attesa di offerte dalla Premier League (come fu per Pepe). Si era detto che giovedì sarebbe stato il giorno del sì ufficiale del ragazzo, adesso si viaggia più cauti. Alfredo Pedullà, noto esperto di calciomercato, non ha dubbi: “Sì al Napoli senza dubbi ed incondizionato, ma serve ancora un po' di pazienza”.

Le probabili formazioni:

GENOA (3-5-2): Perin; Biraschi, Soumaoro, Masiello; Barreca, Sturaro, Schone, Behrami, Ghiglione; Iago Falque, Pinamonti. All. Nicola

NAPOLI (4-3-3): Meret; Hysaj, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Elmas, Lobotka, Fabian; Lozano, Mertens, Insigne. All. Gattuso