Euro-Insigne! Il Napoli batte la Roma ed è 5°

Lorenzo il Magnifico regala la vittoria al Napoli contro la Roma con una perla delle sue, tiro a giro e palla nel sette. Insigne in formato Euro2020 fa volare gli azzurri al 5° posto agganciando proprio i giallorossi. Una prestazione da capitano sempre più leader di questa squadra, sugellata con il vigoroso abbraccio a Gattuso dopo il gol vittoria.

“Se le gambe l'aiutano, con la sua tecnica, può fare sempre la differenza – il commento di Rino Gattuso su Insigne – mi guarda storto se lo tolgo gli ultimi 20 minuti, ma deve farsene una ragione. Però è molto intelligente, arriva subito alle cose e penso che questa sia la sua forza”

Il Napoli esce vincitore dallo scontro diretto contro la Roma al San Paolo, un match inizialmente chiuso con le due squadre molto corte. Ma le occasioni per i partenopei non sono mancate, infatti un Milik pimpante è andato vicino al gol più volte, cogliendo anche una traversa (21° legno della stagione).

Nel secondo tempo il Napoli si è sciolto e grazie ad un palleggio più fluido la pressione degli azzurri ha portato al vantaggio. Callejon, molto impreciso nei primi 45 minuti, si è riscattato al decimo della ripresa bucando la Roma con uno dei suoi tagli.

La voglia di fare e una propensione più offensiva nella ripresa, hanno portato il Napoli a rischiare qualche ripartenza di troppo. Proprio sugli sviluppi di una di queste è arrivato il momentaneo pareggio di Mkhitaryan.

Costruire tanto ma non riuscire a concretizzare è un problema che gli azzurri si portano indietro da un po', Gattuso prova a indicare la soluzione: “Bisogna attaccare lo spazio. Negli ultimi 20 metri a volte vogliamo fare troppe combinazioni strette, quando invece ci sono sempre 1-2 giocatori che attaccano lo spazio. Quest'aspetto possiamo migliorarlo”

Ad evitare la beffa arriva la magia di Insigne, un capolavoro che lo scugnizzo di Frattamaggiore ha come marchio di fabbrica. Poi la corsa verso la panchina, verso il mister e l’abbraccio di tutti. Il Napoli ha nel suo capitano l’esempio del sacrificio e di quelle corse all’indietro per aiutare il compagno, un atteggiamento che Gattuso pretende partita dopo partita.

Cosa manca allora a questo gruppo? “Deve migliorare nella mentalità – analizza Gattuso – quando fa belle partite si siede questa squadra. Negli anni è sempre venuta a mancare dal punto di vista mentale quando c'era da fare il salto di qualità”

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas (18' st Maksimovic), Koulibaly, Mario Rui; Ruiz (41' st Elmas), Demme (25' st Lobotka), Zielinski; Callejon (25' st Lozano), Milik (18' st Mertens), Insigne. Allenatore: Gattuso

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Ibanez, Mancini, Smalling (30' pt Fazio), Zappacosta; Pellegrini (31' st Cristante), Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Kluivert (21' st Zaniolo); Dzeko. Allenatore: Fonseca

ARBITRO: Rocchi di Firenze

MARCATORI: 10' st Callejon (N), 15' st Mkhitaryan (R), 37' st Insigne (N)

NOTE: Ammoniti: Demme, Koulibaly (N); Pellegrini, Mancini, Veretout, Cristante (R). Recupero: 1' pt e 4' st

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