Il Napoli suona la quinta. Callejon cuore azzurro, proroga e gol

“Quinta vittoria consecutiva e settima vittoria nelle ultime otto partite di campionato. Incluse le coppe il Napoli è imbattuto da nove partite con sette vittorie e due pareggi. Nelle ultime tredici partite: dieci vittorie, due pareggi e una sconfitta”. La Ssc Napoli celebra la vittoria contro la Spal, direttamente sulla sua pagina Twitter, con i numeri della rinascita partenopea. La squadra di Rino Gattuso non si ferma e continua la sua striscia di risultati utili battendo per 3-1 la Spal, altri tre punti che avvicinano gli azzurri alla Roma. Il Napoli controlla il match dal primo all’ultimo minuto, in un San Paolo vuoto ma caldissimo. Le alte temperature e un avversario modesto, regalano una partita poco intensa e con qualche errore tecnico di troppo nei primi quarantacinque minuti. I tre “piccoletti” dello storico tridente azzurro vanno tutti a segno nel primo tempo. Subito con Mertens al 4° su un assist al bacio di Fabian, poi con Callejon al 36° e allo scadere con Insigne, annullato poi dal Var per fuorigioco millimetrico. “Sono contento per Callejon, non poteva cancellare la sua storia dopo anni in azzurro – l’elogio di Gattuso per il 7 azzurro – mi ha dato tanto e sono contento per lui. Il presidente e la società hanno fatto un gesto importante, pagandogli la polizza fino ad agosto”. Dopo la dichiarazione d’amore di Ciro Mertens al rinnovo con il Napoli, arriva la proroga di Josè in bianco, sugellata con il gol e l’esplosione gioia con i compagni. Aver deciso di continuare fino ad agosto a vestire la maglia azzurra gratis gli fa onore come professionista, ed è una manifestazione del suo grande amore per il Napoli. Il buon Meret, impegnato solo una volta in tutta la partita, deve arrendersi al sinistro di Petagna per il momentaneo pareggio spallino. “Dispiace per il risultato, noi continueremo sempre a dare il massimo – scrive il futuro bomber azzurro, in prestito alla Spal, sul suo profilo Instagram – il San Paolo vuoto era paradossale, spero di tornarci presto per fare ciò che amo. Giocare e segnare, come un bulldozer”. Gattuso come promesso ha fatto giocare un po' tutti in queste prime settimane post-Covid, e il terzo gol arriva ancora una volta dalla panchina, a firma di Amin Younes. Buon l’ingresso di Lozano che inizia a convincere il mister: “Ha caratteristiche precise, si sta allenando come piace a me e gli concedo possibilità. Ci può far comodo, ha una velocità incredibile e poteva fare gol anche oggi ma è stato sfortunato. Avrà altre occasioni.” Archiviata la pratica Spal è tempo di ricaricare le batterie e pensare al difficile impegno di giovedì contro l’Atalanta che continua a vincere. La rincorsa Champions sembra proibitiva ma Gattuso è fiducioso pur restando realista: “Andiamo a giocarci una gara importante, ma non so se basterà. L'Atalanta sta facendo benissimo da tanti anni e non è una sorpresa. Noi dobbiamo continuare a lavorare bene durante la settimana, serve continuità e la gara è una conseguenza. La strada intrapresa nell'ultimo mese è quella giusta”.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly (80' Manolas), Mario Rui (81' Ghoulam); Fabian Ruiz, Lobotka, Elmas; Callejon (77' Younes), Mertens (64' Milik), Insigne (64' Lozano). Allenatore: Gattuso.

SPAL (4-4-2): Letica, Cionek, Vicari, Felipe, Reca (46' Valoti); Strefezza (75' D'Alessandro), Missiroli, Murgia (75' Dabo), Fares; Petagna (80' Floccari), Cerri. Allenatore: Di Biagio.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino

MARCATORI: 4' Mertens (N), 29' Petagna (S), 36' Callejon (N), 78' Younes (N).

NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti Valoti, Fares, Felipe (S). Recupero: 3' e 5'.