Napoli ti giochi finale ed orgoglio

Questa sera allo stadio Meazza di Milano va in scena la semifinale di andata tra Inter e Napoli, e gli azzurri si giocano l’ultimo obiettivo stagionale a disposizione, Barcellona a parte. 72 ore dopo la mazzata della sconfitta in casa, l’ennesima, contro il Lecce quando si cullava il sogno della rimonta Champions e invece la squadra si è persa al primo intoppo, a prescindere dagli orrori arbitrali. Nello specifico il Napoli di Gattuso dopo il 1-2 salentino si è smarrito ed è mancato quello spirito da squadra unita dove ci si aiuta l’uno con l’altro, si sono perse le misure tra i reparti. Gattuso non esente da colpe dovrà porre rimedio immediatamente, cercando lui in primis di non farsi prendere dall’angoscia di dover vincere a tutti i costi a discapito di un processo tecnico tattico che stava, seppur lentamente, portando risultati positivi. Quel passaggio forzato al primo minuto della ripresa verso il 4-4-2 offensivo ha creato solo confusione nella squadra, la quale doveva sostenere già il rientro contemporaneo di Maksimovic e Koulibaly come coppia centrale. Se si considera che entrambi non so al top della condizione e che non sono mai stati protagonisti del Napoli vincente di Gattuso, si capisce che bisogna integrare i “nuovi” ad agio non tutti insieme, nonostante parliamo di giocatori importanti. Fallito anche l’esperimento di far giocare Lobotka da mezz’ala piuttosto che da regista dove aveva impressionato come il suo alter ego Demme. 

Contestualizzando il tutto al momento psico-fisico attuale del Napoli, vedremo con ogni probabilità alcuni rientri eccellenti come Allan e Fabian da mezz’ali, al centro della difesa Manolas con il dubbio di chi lo affiancherà, ed infine un attacco di sapore sarriana Insigne-Mertens-Callejon. Basterà con la capolista Inter che viene da un derby vinto in rimonta e che nonostante non stai brillando alla fine riesce sempre a spuntarla, anche grazie ai tanto richiesti ricambi di qualità che stanno facendo le fortune di mister Conte. Tanto è vero che mister salentino schiererà un Inter con almeno 3-4 cambi rispetto a quella vincente nella stracittadina di Milano.Ci aspettiamo un’altra grande partita di Coppa Italia dopo quella con Lazio, con un approccio deciso seguendo quello spartito preciso con gli stimoli che spesso il Napoli ha trovato affrontando le grandi squadre.

Poi il 5 marzo ci sarà il ritorno al San Paolo, ma non perdere questa sera sarà fondamentale per i partenopei per continuare a sperare di portare a casa l’unico obiettivo rimasto, la Coppa Italia.

INTER-NAPOLI PROBABILI FORMAZIONI

INTER (3-4-1-2): Padelli; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Moses, Barella, Brozovic, Biraghi; Eriksen; Lautaro, Lukaku. All. Conte.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Demme, Fabian; Insigne, Mertens, Callejon. All. Gattuso.