CONTATTACI OK

Eboli - Ospedale. Fausto Vecchio : "Nessun rischio chiusure di reparti"

Fausto Vecchio, presidente del consiglio comunale ha così commentato la presunta chiusura di alcuni reparti dell'ospedale ebolitano:"In merito alle osservazioni sindacali, rilasciate sulla presunta chiusura dell’eccellenza del reparto di Dialisi e Nefrologia, non mi risulta che vi sia alcun problema di chiusura. Sicuramente questo come altri reparti, vedi ortopedia, hanno la necessità di essere potenziati attraverso personale specializzato, medico e paramedico. La direzione generale dell’Asl, Salernitana, viene continuamente informata dal sindaco e dal presidente del consiglio comunale, per il monitoraggio dell’ospedale di Eboli, per il quale c’è molta attenzione. Non a caso con lo sblocco del  turn over  che dovrebbe avvenire a Giugno, sarà applicato al nostro ospedale, dopo l’espletamento dei concorsi, il personale necessario. Quando è venuto a Battipaglia il presidente della Regione, On. Vincenzo De Luca ha detto a chiare lettere che la sanità campana dovrà essere nel tempo la prima in Italia.  Poiché l’ospedale di Eboli è uno degli ospedali più importanti a Sud di Salerno, confidiamo nel fatto che i reparti saranno potenziati e non certamente chiusi". 

Eboli - Ospedale. Fausto Vecchio : "Nessun rischio chiusure di reparti"

Fausto Vecchio, presidente del consiglio comunale ha così commentato la presunta chiusura di alcuni reparti dell'ospedale ebolitano:"In merito alle osservazioni sindacali, rilasciate sulla presunta chiusura dell’eccellenza del reparto di Dialisi e Nefrologia, non mi risulta che vi sia alcun problema di chiusura. Sicuramente questo come altri reparti, vedi ortopedia, hanno la necessità di essere potenziati attraverso personale specializzato, medico e paramedico. La direzione generale dell’Asl, Salernitana, viene continuamente informata dal sindaco e dal presidente del consiglio comunale, per il monitoraggio dell’ospedale di Eboli, per il quale c’è molta attenzione. Non a caso con lo sblocco del  turn over  che dovrebbe avvenire a Giugno, sarà applicato al nostro ospedale, dopo l’espletamento dei concorsi, il personale necessario. Quando è venuto a Battipaglia il presidente della Regione, On. Vincenzo De Luca ha detto a chiare lettere che la sanità campana dovrà essere nel tempo la prima in Italia.  Poiché l’ospedale di Eboli è uno degli ospedali più importanti a Sud di Salerno, confidiamo nel fatto che i reparti saranno potenziati e non certamente chiusi". 

Eboli. I percorsi di inclusione nelle politiche sociali al Progetto Educativo al Progetto di Vita

Si terrà oggi, venerdì 26maggio, alle ore 17,30 presso l’Auditorium della Chiesa San Bartolomeo – il convegno sul tema dei percorsi di inclusione curato dalla società cooperativa sociale CSM Service e dalla cooperativa sociale Anche Noi nel contesto della programmazione regionale del Piano di Zona Ambito S3 ex S5.

I percorsi di inclusione nelle politiche sociali –“Dal Progetto Educativo al Progetto di Vita”è il titolo dell’incontro al quale parteciperannopersonaggi del mondo istituzionale, della scuola, del terzo settore, dell’Asl e del sociale. Tutti impegnati nella costruzione di una rete sempre più fitta sul tema dell’inclusione delle persone con disabilità.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco del Comune di Eboli, Avv. Massimo Cariello e dell’Assessore alle Politiche Sociali, Dott. Lazzaro Lenza, il convegno entrerà nel vivo della tematica proposta, con un excursus sulle attività svolte, le criticità, le potenzialità e le conquiste da rinforzare, stabilizzare e rendere base di partenza per percorsi dinamici, capaci di modellarsi sui bisognispecifici erispondere nei fatti alle esigenze reali della personaall’interno del proprio contesto di vita.

Un momento di pianificazione e programmazione moderato da Generoso Di Benedetto, Disability Case Manager del Come di Eboli, che vedrà approfondimenti a cura di Luisa Petrosino e Barbara Giacobbe, coordinatrice e psicologa del Servizio di Assistenza Specialistica Ambito S3, Angelina Aversa, Dirigente Scolastico del I Circolo di Eboli, Antonetta Cerasale e Sonia de Luna, Dirigente Scolastico e Animatrice per L’inclusione dell’ I. C. Palatucci di Campagna, Alba Cicalese, referente H dell’I.C. Romano di Eboli, Vanda Pirone, referente Equipe multidisciplinare Asl distretto 64 di Eboli e Giovanni RussoSociologo - Esperto di Progettazione Sociale.

Concluderà Fortunata Caragliano, Dirigente Settore Politiche Sociali della Regione Campania

La GdF sequestra 30 Video-poker illegali. Controlli in tutta la città

Eboli. La Guardia di Finanza, ha sottoposto a controllo numerosi circoli ricreativi ed esercizi commerciali in cui risultavano in funzione apparecchi e congegni della specie “Video-poker” che consentivano una vincita in denaro.  L’azione ha visto impiegati sul territorio 50 finanzieri del Gruppo di Eboli, che hanno posto sotto osservazione 20 punti di gioco dislocati in tutti i più popolosi quartieri cittadini (zone Paterno, Rione Pescara ex 167, Centro Storico e Mulinello) pervenendo all’individuazione di 30 apparecchi non conformi alla normativa vigente, poiché capaci non solo di sottrarre il relativo gettito al Fisco ma soprattutto taroccati in danno dei singoli utenti, erroneamente convinti di utilizzare, a fini ludici, congegni legalmente messi in commercio. L’operazione ha messo in luce un diffuso sistema di illegalità legata alla presenza di congegni da divertimento e intrattenimento che, di fatto, non solo non riproducevano il meccanismo di gioco per il quali erano stati autorizzati, ma addirittura erano state trasformate in vere e proprie slot machine illegali che erogavano vincite in danaro senza alcuna regola ben precisa e garantita se non quella arbitrariamente decisa dai singoli gestori, spesso in danno degli ignari giocatori. Tutti gli apparecchi da intrattenimento, infatti, sono risultati privi dei ‘nulla osta di messa in esercizio’ e nulla osta di distribuzione che garantiscono la rispondenza del congegno a precise e necessarie prescrizioni tecniche per la relativa distribuzione sul mercato e il relativo utilizzo da parte dei singoli utenti, dei quali solo in questo caso salvaguardano i relativi diritti di giocatori. La posizione di 12 titolari dei circoli ricreativi e degli esercizi commerciali ispezionati è ora sottoposta al vaglio dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, quale Organo gestore del connesso tributo erariale, e nei loro confronti sono state contestate violazioni amministrative per 220 mila euro. L’attività svolta testimonia, ancora una volta, come sia mantenuta alta l’attenzione della Guardia di Finanza sia a tutela del cittadino-consumatore finale, sia degli operatori economici rispettosi delle regole del ‘gioco’.

 

La GdF sequestra 30 Video-poker illegali. Controlli in tutta la città

Eboli. La Guardia di Finanza, ha sottoposto a controllo numerosi circoli ricreativi ed esercizi commerciali in cui risultavano in funzione apparecchi e congegni della specie “Video-poker” che consentivano una vincita in denaro.  L’azione ha visto impiegati sul territorio 50 finanzieri del Gruppo di Eboli, che hanno posto sotto osservazione 20 punti di gioco dislocati in tutti i più popolosi quartieri cittadini (zone Paterno, Rione Pescara ex 167, Centro Storico e Mulinello) pervenendo all’individuazione di 30 apparecchi non conformi alla normativa vigente, poiché capaci non solo di sottrarre il relativo gettito al Fisco ma soprattutto taroccati in danno dei singoli utenti, erroneamente convinti di utilizzare, a fini ludici, congegni legalmente messi in commercio. L’operazione ha messo in luce un diffuso sistema di illegalità legata alla presenza di congegni da divertimento e intrattenimento che, di fatto, non solo non riproducevano il meccanismo di gioco per il quali erano stati autorizzati, ma addirittura erano state trasformate in vere e proprie slot machine illegali che erogavano vincite in danaro senza alcuna regola ben precisa e garantita se non quella arbitrariamente decisa dai singoli gestori, spesso in danno degli ignari giocatori. Tutti gli apparecchi da intrattenimento, infatti, sono risultati privi dei ‘nulla osta di messa in esercizio’ e nulla osta di distribuzione che garantiscono la rispondenza del congegno a precise e necessarie prescrizioni tecniche per la relativa distribuzione sul mercato e il relativo utilizzo da parte dei singoli utenti, dei quali solo in questo caso salvaguardano i relativi diritti di giocatori. La posizione di 12 titolari dei circoli ricreativi e degli esercizi commerciali ispezionati è ora sottoposta al vaglio dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, quale Organo gestore del connesso tributo erariale, e nei loro confronti sono state contestate violazioni amministrative per 220 mila euro. L’attività svolta testimonia, ancora una volta, come sia mantenuta alta l’attenzione della Guardia di Finanza sia a tutela del cittadino-consumatore finale, sia degli operatori economici rispettosi delle regole del ‘gioco’.

 
Sottoscrivi questo feed RSS

Battipaglia