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Unisa. Borsa della Ricerca 2017. Dal 22 al 24 maggio al campus di Fisciano

Dal 22 al 24 maggio l'Università degli Studi di Salerno e la Fondazione Emblema organizzano al Campus di Fisciano (Aula Magna di Ateneo), la Borsa della Ricerca.
Ogni anno, centinaia di delegati del mondo aziendale e universitario (gruppi, dipartimenti, spin off), ma anche start up e investitori(pubblici e provati) si incontrano e si confrontano creando nuovi ambiti di collaborazione e approfondimento per favorire concretamente il trasferimento di tecnologia e il sostegno economico alla ricerca. 

Il Forum 2017 concilia approfondimenti scientifici e incontri operativi nel seguente programma:

- 22 maggio: Sessione Plenaria sul tema "Ricerca, Formazione, Innovazione: i nuovi drivers della crescita".
Interverranno: il keynote Vincenzo Boccia - Presidente di Confindustria, Vito De Filippo - Sottosegretario di Stato MIUR, Antonio Gentile - Sottosegretario di Stato MISE, Bernardo Mattarella, Direttore Incentivi e Innovazione Invitalia, Andrea Berti, Delegato Netval, Marcella Bonchio, Prorettore alla ricerca scientifica e al coordinamento della Commissione scientifica dell'Università degli studi di Padova, Gaetano Manfredi – Presidente CRUI. Chiuderà i lavori il Governatore Vincenzo De Luca.

- 23 maggio: giornata dedicata agli incontri one-to-one tra mondo accademico, finanziatori e imprese oltre a workshop di approfondimento su specifiche tematiche.

- 24 maggio: Sessione di Pitch di spin off, start up e gruppi di ricerca che presentano le loro attività a una platea di aziende e investitori.

Al termine dei lavori vengono consegnati i BdR Awards, i premi della Borsa della Ricerca assegnati da una giuria di esperti per i migliori Pitch oltre ai premi di Electrolux, FCA - Fiat Chrysler Automobile, Digital Magics e ZCube Zambon Farma Research Venture alle migliori idee imprenditoriali.

Unisa. Borsa della Ricerca 2017. Dal 22 al 24 maggio al campus di Fisciano

Dal 22 al 24 maggio l'Università degli Studi di Salerno e la Fondazione Emblema organizzano al Campus di Fisciano (Aula Magna di Ateneo), la Borsa della Ricerca.
Ogni anno, centinaia di delegati del mondo aziendale e universitario (gruppi, dipartimenti, spin off), ma anche start up e investitori(pubblici e provati) si incontrano e si confrontano creando nuovi ambiti di collaborazione e approfondimento per favorire concretamente il trasferimento di tecnologia e il sostegno economico alla ricerca. 

Il Forum 2017 concilia approfondimenti scientifici e incontri operativi nel seguente programma:

- 22 maggio: Sessione Plenaria sul tema "Ricerca, Formazione, Innovazione: i nuovi drivers della crescita".
Interverranno: il keynote Vincenzo Boccia - Presidente di Confindustria, Vito De Filippo - Sottosegretario di Stato MIUR, Antonio Gentile - Sottosegretario di Stato MISE, Bernardo Mattarella, Direttore Incentivi e Innovazione Invitalia, Andrea Berti, Delegato Netval, Marcella Bonchio, Prorettore alla ricerca scientifica e al coordinamento della Commissione scientifica dell'Università degli studi di Padova, Gaetano Manfredi – Presidente CRUI. Chiuderà i lavori il Governatore Vincenzo De Luca.

- 23 maggio: giornata dedicata agli incontri one-to-one tra mondo accademico, finanziatori e imprese oltre a workshop di approfondimento su specifiche tematiche.

- 24 maggio: Sessione di Pitch di spin off, start up e gruppi di ricerca che presentano le loro attività a una platea di aziende e investitori.

Al termine dei lavori vengono consegnati i BdR Awards, i premi della Borsa della Ricerca assegnati da una giuria di esperti per i migliori Pitch oltre ai premi di Electrolux, FCA - Fiat Chrysler Automobile, Digital Magics e ZCube Zambon Farma Research Venture alle migliori idee imprenditoriali.

Ricerca UNISA. L’Ateneo di Salerno al vertice del Centro-Sud tra i Dipartimenti di eccellenza italiani

E’ stata comunicata in queste ore dal MIUR la graduatoria elaborata dall’ANVUR, relativa ai Dipartimenti di eccellenza delle Università pubbliche italiane. Sono stati selezionati 350 Dipartimenti, valutati come i migliori, all’interno di una platea formata da tutte le istituzioni pubbliche italiane.

Tra i Dipartimenti indicati in graduatoria, 180 saranno selezionati per l’ammissione a finanziamento, attraverso una procedura competitiva. I Dipartimenti sono stati classificati sulla base dell’Indicatore standardizzato di performance dipartimentale (ISPD).

L’Università di Salerno, nella classifica assoluta, si posiziona al 3° posto tra gli Atenei del Centro-Sud, insieme a Roma Tor Vergata e a Roma Tre, con l’individuazione di sei Dipartimenti di eccellenza, dopo gli atenei più grandi per dimensioni, Roma La Sapienza e Napoli Federico II.

I sei Dipartimenti dell’Università di Salerno giudicati di eccellenza sono: Farmacia;  Ingegneria dell’Informazione ed Elettrica e Matematica applicata; Medicina, Chirurgia e Odontoiatria "Scuola Medica Salernitana"; Ingegneria Civile; Informatica; Chimica e Biologia "Adolfo Zambelli".

Il risultato più significativo è che nell’elenco dei primi 119 Dipartimenti - ovvero di quelli che hanno totalizzato in ex aequo il punteggio ISPD massimo (pari a 100) -  l’Università di Salerno, con i Dipartimenti di Farmacia, Ingegneria dell’Informazione e Medicina si posiziona al 1° posto tra gli atenei del Centro-Sud (Roma La Sapienza e Napoli Federico II si fermano a 2) e al 9° posto in Italia.

Il rettore Aurelio Tommasetti al riguardo ha dichiarato: “La valutazione dei Dipartimenti di eccellenza, ufficializzata dal Ministero e stilata dall’ANVUR,  conferma la crescita del nostro Ateneo che ha puntato e punta sulla qualità della ricerca come tratto distintivo. Questa valutazione è perfettamente coerente con i risultati raggiunti nelle classifiche nazionali e internazionali”.

Ricerca UNISA. L’Ateneo di Salerno al vertice del Centro-Sud tra i Dipartimenti di eccellenza italiani

E’ stata comunicata in queste ore dal MIUR la graduatoria elaborata dall’ANVUR, relativa ai Dipartimenti di eccellenza delle Università pubbliche italiane. Sono stati selezionati 350 Dipartimenti, valutati come i migliori, all’interno di una platea formata da tutte le istituzioni pubbliche italiane.

Tra i Dipartimenti indicati in graduatoria, 180 saranno selezionati per l’ammissione a finanziamento, attraverso una procedura competitiva. I Dipartimenti sono stati classificati sulla base dell’Indicatore standardizzato di performance dipartimentale (ISPD).

L’Università di Salerno, nella classifica assoluta, si posiziona al 3° posto tra gli Atenei del Centro-Sud, insieme a Roma Tor Vergata e a Roma Tre, con l’individuazione di sei Dipartimenti di eccellenza, dopo gli atenei più grandi per dimensioni, Roma La Sapienza e Napoli Federico II.

I sei Dipartimenti dell’Università di Salerno giudicati di eccellenza sono: Farmacia;  Ingegneria dell’Informazione ed Elettrica e Matematica applicata; Medicina, Chirurgia e Odontoiatria "Scuola Medica Salernitana"; Ingegneria Civile; Informatica; Chimica e Biologia "Adolfo Zambelli".

Il risultato più significativo è che nell’elenco dei primi 119 Dipartimenti - ovvero di quelli che hanno totalizzato in ex aequo il punteggio ISPD massimo (pari a 100) -  l’Università di Salerno, con i Dipartimenti di Farmacia, Ingegneria dell’Informazione e Medicina si posiziona al 1° posto tra gli atenei del Centro-Sud (Roma La Sapienza e Napoli Federico II si fermano a 2) e al 9° posto in Italia.

Il rettore Aurelio Tommasetti al riguardo ha dichiarato: “La valutazione dei Dipartimenti di eccellenza, ufficializzata dal Ministero e stilata dall’ANVUR,  conferma la crescita del nostro Ateneo che ha puntato e punta sulla qualità della ricerca come tratto distintivo. Questa valutazione è perfettamente coerente con i risultati raggiunti nelle classifiche nazionali e internazionali”.

L’Università degli Studi di Salerno si colloca al 71° posto nella classifica delle università mondiali più giovani

L’Università degli Studi di Salerno si colloca al 71° posto nella classifica delle università mondiali più giovani, ovvero con meno di 50 anni di vita.

E’ quanto ufficializzato alle ore 9.00 (australiane) presso la QUT (Queensland University of Technology) di Brisbane, nell’ambito del "THE Young Universities Summit", l’evento che riunisce  le maggiori università del mondo e al quale è presente anche una delegazione dell’Ateneo salernitano, guidata dal rettore.

Il Summit ha presentato ufficialmente la classifica "Young University Rankings" stilata dall’autorevole pubblicazione inglese "The Times Higher Education”, comunicando alle delegazioni universitarie presenti le performances dell’anno 2017.

A settembre Londra aveva annunciato l’ingresso dell’Ateneo salernitano nel ranking mondiale generale e il suo posizionamento nella top 400 su 980 atenei selezionati.  UniSa in meno di un anno ha confermato la sua presenza nei ranking ufficiali dell’autorevole pubblicazione inglese, entrando direttamente e per la prima volta nella classifica dei migliori giovani Atenei, selezionati tra 48 paesi.

«Il primo ingresso nella classifica delle migliori giovani università mondiali, e in particolar modo, il posizionamento tra le prime 100 è fonte di grande soddisfazione per la nostra comunità – commenta il Rettore Aurelio Tommasetti.  Un bel risultato per noi: 71esimi al mondo e tra le 10 italiane presenti in classifica.  Il risultato diventa ancora più significativo se si considera che l’Università di Salerno, al quinto posto tra le sole 10 italiane, è l’Ateneo più popolato, ovvero con numero di studenti maggiore”.

Le categorie prese in esame dal ranking sono la didattica, la ricerca, il numero delle citazioni dei lavori scientifici, l'internazionalizzazione e il trasferimento tecnologico.  Tutti questi parametri sono stati calibrati “per riflettere – sottolineano gli editor di Times Higher Education – le speciali caratteristiche delle istituzioni universitarie più giovani, come la loro dinamicità e la propensione all’ulteriore sviluppo”.

Di particolare rilievo le prestazioni dell’Università di Salerno nella categoria "Numero di citazioni". “Un risultato – continua il rettore - che è coerente rispetto ai punteggi che abbiamo avuto per la valutazione della ricerca e ai maggiori fondi che di conseguenza ci sono stati assegnati a livello nazionale. Un risultato che conferma anche i ranking nazionali che ci pongono al primo posto tra le Università del Centro-Sud”.

Al Campus di Fisciano presentazione del premio “Vincenzo Ambruoso” per i migliori studenti di agraria

Sarà presentato, oggi, giovedì 30 marzo 2017 presso il Dipartimento di Farmacia dell'Università di Salerno il premio “Vincenzo Ambruoso” che verrà assegnato ai tre migliori studenti del primo corso di agraria, spendibile per l’acquisto di materiali didattici o per informazione e la cultura. L’iniziativa è opera della O.P. Terra Orti ed è stata avviata in memoria del compianto Vicepresidente della stessa importante Organizzazione di Produttori, un imprenditore agricolo titolare di un’azienda a carattere familiare tra le più innovative della Piana del Sele.

Nella stessa sede si terrà l’assemblea annuale dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Provincia di Salerno, proprio in virtù del fatto che quest’anno è partito il primo corso di laurea della “ Gestione e Valorizzazione delle Risorse Agrarie e delle Aree Protette”, che ha ottenuto un riscontro notevole con oltre 130 immatricolati. Nell’ occasione verranno assegnati riconoscimenti alla carriera a dottori agronomi con 50 anni di iscrizione all’albo.

Nel consiglio dell’indirizzo di questo corso di laurea sono presenti l’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Provincia di Salerno, la regione Campania, l’istituto di agrario di Eboli e la O.P. Terra Orti, società cooperativa a responsabilità limitata nata con l’obiettivo di valorizzare tecnicamente e commercialmente le produzioni degli associati.

Nell’ambito di questa organizzazione si sono programmate una serie di iniziative, e in occasione di quest’assemblea ci sarà la firma di un protocollo d’intesa tra l’Ordine e il Dipartimento di Farmacia per la Ricerca e per la Formazione e si stipulerà un accordio di collaborazione con il Dipartimento di Chimica e Biologia.

L'Ateneo incontra i rappresentanti degli studenti - Lo studente al centro del processo di apprendimento

Venerdì 31 marzo alle ore 11:00, presso la sede dell'Università Telematica Pegaso del Centro Direzionale - Isola A3  a Napoli, si terrà il dibattito "L'Ateneo incontra i rappresentanti degli studenti. Lo studente al centro del processo di apprendimento". Si affronteranno i seguenti argomenti: il coinvolgimento degli studenti sulle tematiche dell'Assicurazione della Qualità; il miglioramento continuo dei servizi dedicati; le politiche di Job Placement.  A discuterne saranno: il rettore Alessandro Bianchi; il presidente del Nucleo di Valutazione, Francesco Cafagna; il delegato del rettore per l'Assicurazione della Qualità e il Job Placement, Costantino Formica; la responsabile dell'Orientamento, Loredana Livigni; la delegata del rettore per il Coordinamento e il Monitoraggio della Didattica, LuciaMartiniello; la responsabile dell'Ufficio Legale, Rita Ricciardi; il delegato del rettore per il Coordinamento e il Monitoraggio dei Servizi Telematici, Antonio Tufano; e i rappresentanti degli studenti. Pertanto, chi volesse sottoporre al consesso domande, proposte, etc, può inviarle al professor Costantino Formica (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) entro giovedì 30 marzo. Saranno scelti alcuni quesiti,  discussi durante la riunione e, in seguito, ne sarà data risposta scritta.
Inoltre, per favorire il coinvolgimento diretto degli iscritti saranno in programma una serie di incontri, divisi per aree geografiche, durante i quali sarà possibile confrontarsi sulle attività dell'Ateneo.

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