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Gara 1 playout amara a Cagliari per il Salerno Basket, finisce 72-46

Gara 2 giovedì al PalaSilvestri per provare a riportare la serie in parità e giocarsi salvezza in gara 3

La strada per la salvezza è in salita. Il Salerno Basket ’92 cade in casa del Cus Cagliari in gara 1 dei playout di Serie A2 femminile e ora dovrà provare a riportare la serie in parità tra le mura amiche del PalaSilvestri giovedì 27 aprile alle 19:30 per gara 2. Soltanto così la compagine del patron Angela Somma potrà sperare, giocando eventualmente gara 3 ancora in Sardegna domenica 30 aprile, di raggiungere la salvezza. Viceversa, sarebbero le isolane a esultare.

Al Pala Cus di Cagliari finisce 72-46 per le locali. Salerno mai realmente in partita: troppi errori per le campane, soprattutto in appoggi sotto canestro. Le padrone di casa mettono subito il muso avanti e ci restano piuttosto agevolmente fino al termine del match. Le granatine abbozzano una reazione, costruendo anche buone occasioni di tiro ma con percentuali che definire rivedibili è eufemistico.

“Dopo 4 minuti sembrava ne avessimo giocati quaranta, abbiamo approcciato male dal punto di vista fisico e la cosa ha avuto riverbero anche a livello mentale – dichiara coach Russo – Un playout è importante, spesso in questa gare conta molto di più la ferocia agonistica che la qualità. In questo abbiamo peccato, al di là degli errori tecnici. La partita si è messa male da subito, nel primo quarto avremmo potuto e dovuto fare molto di più. Adesso si fa dura, proveremo a giocarci le nostre carte a Salerno”.

TABELLINO   -   CUS CAGLIARI-SALERNO BASKET 72-46 (14-7; 38-19; 51-26)

CAGLIARI: Alesiani 14, Madeddu 2, Lai 2, Vanin, Riccardi 13, Dettori 11, Bertucci 2, Aielli ne, Niola 4, Bungaitè 24. All: Schiascia.

SALERNO: Esposito ne, Seskute 9, Caputo ne, De Mitri 6, Zolfanelli 6, Ceccardi 4, Assentato 1, Meschi 12, Kenny 8, Galdi ne. All: Russo.

Arbitri: Barbiero (Milano)-Bianchi (Rimini)

Scafati fa festa: Givova Ladies Regina di coppa!

Al PalAnardi non c’è storia: Cercola sconfitta. Negri ne mette 22 a referto. Il presidente Prete. “Che soddisfazione, ma da domani pensiamo a Catania”

La Givova Ladies Scafati si aggiudica la coppa Campania “Dante Maiorani” battendo in finale il Sorriso Azzurro Cercola 37-62.

Nel primo periodo è subito Negri show. L’ala costiera domina il pitturato e mette in serie difficoltà le vesuviane (6-11). Ma la risposta non tarda ad arrivare. Ruggiero e  Cannavale sono molto attive e riducono le distanze (9-11). Nei secondi dieci giri di lancetta la Givova Ladies continua a comandare. E’ sempre la rediviva Negri a trovare il fondo della retina con grande frequenza. Ruggiero tenta di tenere le sue in linea di galleggiamento, ma Scafati ha una marcia in più e va al riposo sul 17-26.

Alla ripresa delle ostilità Cercola rientra decisamente più attiva. D’Avolio e Gemini approfittano di alcune amnesie difensive e scrivono un break di 8-0 (25-26) che riapre subito i giochi. Poi sono una provvidenziale Liuzzi e Carotenuto a dare la scossa (25-33), costringendo coach Cavaliere alla sospensione. Ma l’emorragia non si ferma per le ospiti che sprofondano fino al -14 (25-39). Ed è solo qualche scorribanda offensiva di Ruggiero a mantenere vive le chance di Cercola (28-39). Nell’ultima frazione la Givova Ladies decide di chiedere definitivamente i conti. Negri torna a troneggiare sotto le plance e Busiello scalda la mano dai tre punti. Così a 4’ dalla fine si è sul 32-52. E’ gioco, partita e incontro per Scafati che può far festa assieme a tutto il PalAnardi.  

Gioia e soddisfazione nelle parole del presidente Antonio Prete. “Sono contento di questo traguardo. Le nostre si sono rivelate all’altezza della situazione, regalando un bellissimo fine settimana di pallacanestro al nostro pubblico. Oggi festeggiamo, ma da domani dovremo pensare a Catania, nostro prossimo avversario nei quarti di finale delle fasi nazionali dei playoff”.

Sorriso Azzurro Cercola - Givova Ladies Scafati 37-62

 

Sorriso Azzurro Cercola: Barone, D’Avolio 7, Ruggiero 19, Tavormina, Persico, Scarpati, Di Donato, Gemini 6, Martinengo, De Martino 2, Cannavale 3, Liguori. All. Cavaliere

 

Givova Ladies Scafati: Sicignano 2, Iozzino 6, Busiello 7, Carotenuto 5, Favilla 4, Scala 6, Serra 2, Negri 22, De Michele 3, Di Michele, Di Somma n.e., Liuzzi 5. All. Ottaviano

 

Arbitri: Leggiero e D’Aiello di Caserta

 

Parziali: 9-11, 17-26, 28-39

La Treofan Battipaglia ritorna in vantaggio nella serie playout

Dragonetto “Vittoria di squadra

Quello che serviva, una prova di carattere. Nel momento più difficile la Treofan Battipaglia caccia fuori gli artigli e riporta la serie playout dalla propria parte (1-2).

Come già accaduto nelle due gare dello Zauli, anche al Pala Sprint il quintetto biancoarancio cambia forma e dimensioni: questa volta spazio a Trimboli e Policari. Ma deve arrivare dalla panchina il canestro del primo vantaggio, quello di Verona che vale il 7-8 dopo 5’. Questo, di fatto, è l’unico momento nel quale le lady riescono a tenere la testa avanti nel primo tempo, colpa di un attacco che fa fatica a trovare continuità ed anche delle triple del Carispezia La Spezia. Poi c’è la tensione, che fa tutto il resto e che rende inevitabilmente la partita non bella. Ma non è una novità, anzi una consuetudine della serie. Dopo diversi minuti trascorsi senza punti, al 13’22” Hamilton-Carter ridà finalmente vivacità alla Treofan mentre poco dopo Williams segna la tripla del -2 (17-15). Nel momento decisivo, però, bisogna fare i conti con la risposta delle padroni di casa che al 17’ toccano anche le sette lunghezze di vantaggio con la “bomba” di Bacchini.

Tutto si fa ancora più complicato nella ripresa, il cronometro sembra scorrere troppo velocemente ed il distacco inizia a fare davvero paura. Tanta paura. Striulli in avvio, poi De Pretto ed infine nuovamente Striulli mettono su il break che allontana Battipaglia anche di 19 punti. Ma non è finita, per niente. Perché la reazione della Treofan è di pura rabbia agonistica, merito soprattutto di Andrè e Williams che segnano i canestri utili per arrivare al -9 prima dell’ultima frazione. Lì dove Trimboli mette subito il suo marchio di fabbrica, cinque punti in poco più di venti secondi ed è 45-46 al 34’. Poi ci ripensa Williams: ancora lei, sempre lei. Un punto dietro l’altro, abbinato a qualche rimbalzo, tengono vive le speranze della vittoria in un finale di gara dove non si segna più. Cosa che comprende anche Brezinova in chiusura di tempo quando la sua tripla si stampa sul ferro. Finisce così 49-51 e la Treofan può festeggiare, ma solo per una sera perché martedì sera si ritornerà subito in campo per gara 4: “Vittoria di squadra – dice Francesco Dragonetto -, brave le ragazze a non mollare perché non sarebbe stato facile per nessuno rientrare in partita”.

CARISPEZIA LA SPEZIA-TREOFAN BATTIPAGLIA 49-51 (13-8, 25-17, 45-36)

Carispezia: Striulli 17, Nori 3, Aldrighetti ne, Corradino, Premasunac 3, De Pretto 14, Brezinova 7, Bacchini 3, Benic 2, Linguaglossa, Olajide ne, Carrara ne. Coach: Barbiero

Treofan: Orazzo 2, Chicchisiola ne, Porcu, Verona 2, Trimboli 9, Policari, Williams 24, Trucco, Vella 2, Hamilton-Carter 8, Andrè 2, Sotiriou 2. Coach: Dragonetto

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