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A Salerno iniziative su Keywan Karimi e i graffiti proibiti di Teheran

Martedì 23 maggio, alle ore 18:30, presso l’Arci di Salerno in via Porta Catena 62 sarà proiettato il documentario censurato “Writing on the city” che ha portato alla condanna di Keywan Karimi (regista curdo-iraniano) il 23 novembre 2016 a un anno di prigione e 223 frustate. Karimi è stato rilasciato mercoledì 19 aprile 2017 su pressioni politiche e sociali internazionali.

Dopo la proiezione è previsto un incontro di approfondimento con: Costanza Saccarelli, Human Rights; Maria Grosso, giornalista; Andrea De Simone, Amnesty International Salerno; Maurizio Del Bufano, coordinatore del Festival del Cinema dei Diritti Umani.

Dal 27 al 28 maggio presso Art.tre in vicolo San Bonosio 7 si ripeterà la proiezione del documentario “Writing on the city” e si potrà visitare la stupenda esposizione delle illustrazioni dell’artista iraniano Ehsan Mehrbakhsh.

Il progetto “Cinema oltre i muri” è promosso da Arci Salerno, Cactus Filmproduzioni, Art.Tre, Human Rights e Amnesty International.

A Salerno iniziative su Keywan Karimi e i graffiti proibiti di Teheran

Martedì 23 maggio, alle ore 18:30, presso l’Arci di Salerno in via Porta Catena 62 sarà proiettato il documentario censurato “Writing on the city” che ha portato alla condanna di Keywan Karimi (regista curdo-iraniano) il 23 novembre 2016 a un anno di prigione e 223 frustate. Karimi è stato rilasciato mercoledì 19 aprile 2017 su pressioni politiche e sociali internazionali.

Dopo la proiezione è previsto un incontro di approfondimento con: Costanza Saccarelli, Human Rights; Maria Grosso, giornalista; Andrea De Simone, Amnesty International Salerno; Maurizio Del Bufano, coordinatore del Festival del Cinema dei Diritti Umani.

Dal 27 al 28 maggio presso Art.tre in vicolo San Bonosio 7 si ripeterà la proiezione del documentario “Writing on the city” e si potrà visitare la stupenda esposizione delle illustrazioni dell’artista iraniano Ehsan Mehrbakhsh.

Il progetto “Cinema oltre i muri” è promosso da Arci Salerno, Cactus Filmproduzioni, Art.Tre, Human Rights e Amnesty International.

Salerno. Guida in stato di alterazione da stupefacenti e rimane coinvolto in un incidente

Denunciato 23enne salernitano

Gli agenti della Polizia di Stato appartenenti alla Sezione Volanti della Questura di Salerno, nella tarda serata di lunedì, sono intervenuti per i rilievi di un incidente stradale in cui uno dei soggetti coinvolti è stato ricoverato in stato di prognosi riservata per le gravi lesioni riportate. In particolare, alle ore 23.00 circa, gli agenti, su segnalazione telefonica al numero unico d’emergenza 112, sono intervenuti in Via Delle Calabrie per un incidente stradale in cui sono state coinvolte due autovetture in marcia. Il conducente di una delle due autovetture ha riportato delle ferite al capo ed al torace ed è stato ricoverato con urgenza in prognosi riservata presso l’Ospedale di Salerno. Dopo avergli prestato i soccorsi, gli agenti hanno rinvenuto, nell’abitacolo dell’autovettura da lui guidata, un contenitore con all’interno della sostanza stupefacente. A seguito degli accertamenti medici, finalizzati alla verifica di alterazione conseguente all’uso di stupefacenti, l’automobilista, identificato per P.G., salernitano 23enne, è risultato positivo ai cannabinoidi. Il giovane, pertanto, è stato denunciato per il reato di guida sotto l’effetto di stupefacenti ex art. 187 c.d.s.. L’autovettura è stata sottoposta a sequestro penale. Il conducente dell’altro veicolo è rima

 

Salerno. Arrestato ladro d’auto

Gli agenti della Polizia di Stato appartenenti alla Sezione Volanti della Questura di Salerno, hanno tratto in arresto A. C., rumeno di anni 39, senza fissa dimora, incensurato, per tentato furto su auto. L’uomo è stato bloccato in flagranza di reato, dai poliziotti, mentre provava con più azioni ad introdursi all’interno delle autovetture parcheggiate in Largo Città d’Ippocrate, nell’area esterna al complesso ospedaliero S. Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno. In particolare, il malfattore è stato bloccato proprio nel momento in cui stava tentando di aprire un’autovettura, a seguito della segnalazione di un cittadino al numero di emergenza 112. L’uomo è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi adempimenti. L’intervento tempestivo degli agenti ha impedito che il reato fosse portato a termine ed ha evitato, inoltre, il danneggiamento di altre auto in sosta prese di mira dal malfattore.

Protocollo d'intesa tra Ispettorato del lavoro di Salerno e Provincia

Visto il D. lg. 23 aprile 2004 n. 124, recante “Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro” che all’art. 7 affida al personale ispettivo compiti di vigilanza “sull’esecuzione di tutte le leggi in materia di livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale, di tutela dei rapporti di lavoro e di legislazione sociale”, nel cui ambito rientrano anche le norme che garantiscono il lavoro;

Visto il D. lg. 14 settembre 2015 n. 149 (recante “Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della legge 10 dicembre 2014 n. 183), istitutivo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro che integra i servizi ispettivi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INPS e dell’INAIL, ed opera sotto la vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;

Visto il D. M. 15 gennaio 2014 adottato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, recante il Codice di comportamento ad uso degli Ispettori del Lavoro, che agli art. 5 e 12 prevede il coinvolgimento della Consigliera di Parità nella fase di preparazione dell’ispezione – sia allo scopo di individuare “ulteriori profili di discriminazione di genere” sia per acquisire informazioni circa specifiche situazioni discriminatorie segnalate al suddetto ufficio – nonché nella successiva fase dell’espletamento dell’attività ispettiva per raccogliere qualificate dichiarazioni, indicazioni o delucidazioni relative all’ispezione in corso;

Visto il D. lgs.11 aprile 2006 n. 198, recante “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”, che all’art. 15, comma 1, lett. f), prevede la cooperazione istituzionale tra le Direzioni (oggi Ispettorati) Interregionali e Territoriali del Lavoro e della Consigliera di Parità “Al tal fine di individuare procedure efficaci di rivelazione delle violazioni della normativa in materia di parità, pari opportunità e garanzia contro le discriminazioni, anche mediante la progettazione di appositi pacchetti formativi”, nonché l’art. 15, comma 4, il quale stabilisce che, su richiesta delle Consigliere di Parità, le Direzioni (oggi Ispettorati) territorialmente competenti acquisiscono “nei luoghi di lavoro informazioni sulla situazione occupazionale maschile e femminile, in relazione allo stato delle assunzioni della formazione e promozione professionale, delle retribuzioni, delle condizioni di lavoro, della cessazione del rapporto di lavoro ed ogni  altro elemento utile, anche in base specifici criteri di rilevazione indicati nella richiesta”;

Visto il D. lgs. 26 marzo 2001 n. 151 e successive modificazioni e integrazioni, recante Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000 n. 53;

Visto il protocollo d’intesa stipulato in data 6 giugno 2007 tra la Direzione generale per l’Attività Ispettiva, la Direzione generale del Mercato del Lavoro e della rete Nazionale delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità, nel quale è stata espressa la volontà di concordare modalità di collaborazione, coordinamento e formazione in ottemperanza alle vigenti disposizioni di legge in materia di parità, pari opportunità e garanzia contro le discriminazioni;

Visto il protocollo d’intesa stipulato in data 7 marzo 2017 tra l’Ispettorato Interregionale del Lavoro Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Molise e l’Ufficio della Consigliera di Parità della Regione Campania, nel quale è stata espressa la volontà di concordare modalità di collaborazione, coordinamento e formazione in ottemperanza alle vigenti disposizioni di legge in materia di parità, pari opportunità e garanzia contro le discriminazioni;

 

Ritenuto opportuno rilanciare la collaborazione tra l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di  Salerno e l’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Salerno, incoraggiando l’implementazione di forme di collaborazione al fine di garantire un efficace coordinamento delle iniziative in materia di parità e pari opportunità;    

SI CONVIENE QUANTO SEGUE

Dichiarazione di Intenti

Nell’espletamento delle funzioni istituzionali, le parti si impegnano a porre in esser ogni utile iniziativa volta a favorire la piena applicazione della normativa in materia di parità e di pari opportunità tra uomo e donna e ad attivare efficaci azioni di contrasto alle discriminazioni di genere. Tale rapporto di collaborazione sarà mirato a rafforzare il coordinamento tra le rispettive attività e lo scambio reciproco di esperienze e buone prassi sulle tematiche della parità e pari opportunità e sarà disciplinato dai seguenti articoli.

Art. 1 

Azioni di Collaborazioni     

-          Segnalazione tempestiva alla Consigliera Provinciale di Parità di eventuali situazioni discriminatorie di genere riscontrate durante le ispezioni effettuate ovvero di cui gli uffici siano venuti a conoscenza tramite l’ URP;

-          trasmissione di informazioni alla Consigliera Provinciale di Parità sugli squilibri nella posizione tra uomini e donna riscontrati in azienda, nel corso delle ispezioni e su ogni altra questione di comune interesse.

-          La Consigliera di Parità si impegna a segnalare all’Ispettorato Territoriale del Lavoro  le violazioni delle norme antidiscriminatorie nonché di quelle volte a disciplinare il rapporto di lavoro, di cui sia venuta a conoscenza in occasione dello svolgimento del proprio mandato.

Art. 2

Accesso a dati statistici

-          L’Ispettorato Provinciale del lavoro si impegna a comunicare all’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Salerno i dati in suo possesso concernenti il monitoraggio delle convalide delle dimissioni e risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri ex art. 55 D. lg. 151/2001 e s.m.i.

-          Su richiesta della Consigliera di Parità della Provincia di Salerno, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro renderà disponibili i dati statistici concernenti le convalide nel proprio ambito di competenza al fine di evidenziare le eventuali problematiche di conciliazione tra la vita lavorativa e familiare nonché di offrire elementi utili alla verifica della effettiva volontarietà delle dimissioni.

Art. 3

Pianificazione degli accessi Ispettivi

-          Le richieste di intervento, presentate per iscritto o tramite posta elettronica, della Consigliera Provinciale di Parità devono contenere tutte le indicazioni necessarie all’effettuazione degli accertamenti di competenza del personale ispettivo.

-          L’Ispettorato Territoriale del Lavoro si impegna ad assumere tempestivamente le questioni sollevate, previa valutazione dei contenuti delle stesse e della opportunità di effettuare una verifica ispettiva al riguardo, provvederà a programmare i conseguenti accessi ispettivi. L’ufficio segnalerà alla Consigliera di Parità le eventuali situazioni emerse a seguito dell’ispezione.   

Art. 4

Attività Formative  

      

-          Le parti si impegnano a promuovere momenti di approfondimento e studio che coinvolgano.

-          Il proprio personale allo scopo di rafforzare competenze, conoscenze e metodologie di intervento nell’ambito delle azioni antidiscriminatorie e nelle materie di comune interesse. A tal fine valuteranno la possibilità di realizzare iniziative di informazione quali conferenze, seminari, convegni sulle tematiche lavoristiche affrontate in una prospettiva di genere, assumendo, per gli aspetti di rispettiva competenza, i connessi oneri organizzativi.

Art. 5 

Scambio di buone prassi

-          Le parti si impegnano a rilevar e diffondere le buone prassi e le misure di intervento adottate sul territorio provinciale per la verifica e l’attuazione effettiva del principio delle pari opportunità, nonché a monitorare i risultati concretamente conseguiti.

                                            

Art.6

Incontri istituzionali

     

-          Al fine di migliorare la sinergia istituzionale, le parti si impegnano a promuovere, a livello territoriale, incontri finalizzati alla disamina di casi specifici, con l’eventuale coinvolgimento diretto dei soggetti interessati (lavoratori, oo.ss., datori di lavoro), allo scopo di rimuovere eventuali comportamenti discriminatori segnalati o situazioni di squilibrio di particolare rilevanza.

-          Le parti si impegnano inoltre a riunirsi periodicamente per opportuno scambio di informazioni e per coordinare la rispettiva attività di repressione e disincentivazione di qualsiasi forma di discriminazione nei luoghi di lavoro, nonché per l’eventuale concertazione di interventi mirati, nell’ambito delle rispettive funzioni, anche al fine di accertare e sanzionare fenomeni di sfruttamento lavorativo.    

Art. 7  

Attuazione e validità dell’intesa 

 

Il presente protocollo d’intesa ha validità di cinque anni a partire dalla data di sottoscrizione, con proroga tacita, alla scadenza, per ulteriori cinque anni, salvo volontà di disdetta manifestata per iscritto da almeno una delle parti.                         

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