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Redazione

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Giornata Mondiale della prematurità a Salerno

Dopo la visita delle famiglie presso l’ Unità Operativa di Neonatologia delle famiglie dei nati prematuri l’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” nella Giornata mondiale della prematurità ha presentato alla cittadinanza nel cuore del centro storico a pochi passi dal primo ospedale circa 840 anni fa i prodigi che quotidianamente la struttura ospedaliera compie nella lotta alla prematurità.
La manifestazione ufficiale presentata dal dr. Ennio Clemente, direttore del dipartimento materno-infantile. Il saluto istituzionale del primo cittadino Enzo Napoli si è trasformato in una toccante testimonianza quale padre di una bimba prematura. L’assessore alle pari opportunità dr.ssa Giordano ha posto l’accento sulla necessità di mettere in rete regionale l’assistenza ai prematuri soprattutto dopo che la fase regionale del commissariamento è finalmente terminata. Gli eccezionali risultati della Neonatalogia ospedaliera sono stati illustrati dalla direttrice, dr.ssa Grazia Corbo: oggi si salva il 75% dei nati prematuri con l’azione di impegno corale a tutti livelli, tra cui l’integrazione dell’attività di neuropschiatria infantile. Interessanti interventi dei dr. Operti, Fascolla e Santulli. Hanno partecipato rappresentanti di tutte le associazioni ed enti che hanno nel tempo contribuito a dotare di attrezzature indispensabili il reparto.
Nel pomeriggio alle diciassette si è illuminata di viola la facciata della casa comunale ed è stato effettuato un lancio di palloncini nel cielo di Salerno.

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INDUSTRIA 4.0, innovazione tecnologica, professioni e società: una opportunità per l'Italia e per il Sud

Gli sviluppi dell'innovazione tecnologica, ed in particolare delle applicazioni del Digitale ai processi produttivi e distributivi, hanno aperto le porte a quella che nel tempo è stata inquadrata come Quarta Rivoluzione Industriale, dominata dalle potenzialità dell’Infosfera. Come in tutte le precedenti rivoluzioni industriali, si tratta di un cambio di paradigma che deve essere correttamente compreso e gestito all'interno di una visione condivisa fra tutti gli attori del sistema Paese, in primo luogo le Istituzioni, le Imprese, il mondo della ricerca e quello delle professioni.

Il Paese, ed il Sud in particolare, hanno la necessità di riflettere sulle nuove potenzialità di utilizzo dell'innovazione tecnologica, per un rilancio che metta al centro la qualità del capitale umano, soprattutto giovanile. L'innovazione tecnologica da sola non è sufficiente: occorre indirizzarla verso un complessivo obiettivo di recupero di competitività, ripensarla nella sua qualità di fattore di miglioramento della Sostenibilità Ambientale delle produzioni. Immaginare l'Impresa ed i sistemi produttivi come soggetti non indipendenti rispetto al tema della Responsabilità verso le comunità locali. L'Università, in questo senso, può e deve svolgere un ruolo centrale di accompagnamento a questo processo di cambiamento, sia attraverso la Formazione e la Ricerca, che attraverso la sua funzione di spazio d'incontro e di sperimentazione fra tutti gli attori sociali, in una logica di Open Innovation.

Questi i focus tematici al centro del dibattito "INDUSTRIA 4.0, innovazione tecnologica, professioni e società: una opportunità per l'Italia e per il Sud", l'evento di Ateneo in programma martedì 19 novembre 2019 in Aula Magna "Vincenzo Buonocore" al campus di Fisciano (piano 0, Edificio A2).

Nella sessione mattutina, dopo i saluti istituzionali del Rettore Vincenzo Loia e del Presidente ODCEC Salerno Salvatore Giordano, si confronteranno sul tema autorevoli voci dello scenario istituzionale e imprenditoriale italiano, tra cui il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e il Segretario Generale aggiunto CISL Luigi Sbarra, con il coordinamento del Vicedirettore del "Corriere della Sera" Venanzio Postiglione.

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Crazy Ghosts Pontecagnano, oggi debutto casalingo contro la Fly Sport Molise di Termoli

La Crazy Ghosts è pronta all'esordio casalingo in programma oggi, alle ore 15,30, al Palazzetto dello sport di Sant'Antonio di Pontecagnano. Avversaria del secondo turno del campionato di serie B di basket in carrozzina, sarà la Fly Sport Molise di Termoli anch'essa, come la compagine picentina, sconfitta all'esordio. "Proprio perché le due squadre vengono entrambe da una sconfitta - esordisce il presidente Vincenzo Spinelli - lotteranno allo spasimo per smuovere la loro classifica. Lo spettacolo quindi, sarà sostituito da una gara maschia e agguerrita fino alla fine, ma sempre nel rispetto reciproco che da sempre unisce i due club. Per quanto ci riguarda, cercheremo di confermare le belle cose che abbiamo mostrato a Roma domenica scorsa, al debutto". La gara con la Fly Sport Molise darà modo alla Crazy Ghosts di riabbracciare il suo pubblico. "Di questo non vediamo l'ora - afferma Vincenzo Spinelli - prima del match premieremo con un quadro raffigurante la nostra divisa i nostri sponsor: Beta cavi, Gruppo Forte, General Interprice, Smart Quality. Sul piano più strettamente agonistico, infine, c'è grossa curiosità per vedere come si comporterà tra le mura amiche Daniele Carbone che è una delle promesse della Crazy Ghosts. Si attendono anche le conferme di Trinchese, che ha offerto una grossa prestazione col Don Orione, e di Di Santi, giocatore in continua crescita". Il programma della seconda giornata: Rieti - Don Orione Roma, Crazy Ghosts- Fly Sport Molise, riposano: Firenze e Santa Lucia Roma B.

 

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Cava de' Tirreni. Il PUC presentato ad Urbanpromo

Anche la Città di Cava de’ Tirreni partecipa ad “Urbanpromo”, in corso a Torino, con la presentazione del Piano Urbanistico Comunale.
La XVI edizione di Urbanpromo “Progetti per il Paese”, è il più importante evento nazionale nel quale vengono presentati i grandi temi attuali della rigenerazione urbana, dello sviluppo sostenibile, dell’abitare sociale.
“La partecipazione a eventi di questo tipo – afferma l’Assessore all’Urbanistica, Giovanna Minieri - contribuisce a promuovere il nostro territorio anche in ambiti professionali nei quali si confrontano realtà di tutta Italia ed anche internazionali e, proprio in quest’ottica, mira e costruire interazioni e rapporti con stakeholder che possono aiutare al raggiungimento degli obiettivi di rigenerazione urbana che è la filosofia alla base che si è posta l’Amministrazione Servalli per lo sviluppo della nostra Città”.
Il Piano Urbanistico Comunale prevede tre progetti guida (parco di fondovalle - recupero dei borghi - anulare infrastrutturale della rigenerazione urbana) e cinque visioni di città attraverso le quali ridisegnare il territorio, anche con il contributo di proposte dei cittadini.
“Il Puc è uno sguardo al futuro – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – ed uno strumento atteso da decenni attraverso il quale sarà possibile rimettere in moto l’economia e l’occupazione attraverso anche il recupero del grande patrimonio edilizio esistente”.

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