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Battipaglia. Megaro interviene sul declassamento dell'ospedale

Il coordinatore del comitato per Matteo Renzi, Gelsomino Megaro, preannuncia iniziative nei prossimi giorni e invita la cittadinanza a partecipare.

Il Comitato per Matteo Renzi – Battipaglia intende aderire all’iniziativa del segretario del Partito Democratico provinciale di Salerno, Nicola Landolfi, in ordine alla questione dell’Ospedale Unico della Piana del Sele.
"Nel corso degli anni, una politica miope e disinteressata - o interessata ad altro - ha determinato il declassamento del nosocomio di Battipaglia, nonostante la sua naturale vocazione quale Ospedale Unico della Piana del Sele, tanto per la posizione strategica, quanto per le caratteristiche infrastrutturali (fin dall’origine, difatti, concepito come ospedale... e non come convento), e per le alte professionalità che lo qualificano.
Stiamo lavorando per realizzare diverse iniziative atte ad una maggiore sensibilizzazione sull’argomento e per portare all’attenzione delle istituzioni la necessità di vincere questa battaglia e dare finalmente al nosocomio di Battipaglia il ruolo che ad esso compete.
Invitiamo, pertanto, quanti - liberi cittadini, associazioni, amministratori locali - condividono tali finalità, ad affiancarci con una partecipazione attiva alle iniziative che verranno promosse nei prossimi giorni".

Battipaglia. Confermata la chiusura di 5 reparti del S. Maria della Speranza

Con delibera n. 182 del 28/02/2017, il Direttore generale dell’ASL di Salerno, dott. Antonio Giordano, si conferma la chiusura di 5 reparti del nosocomio battipagliese. Chiudono ufficialmente i battenti i reparti di 1)CARDIOLOGIA; -rimane l’ambulatorio- 2) U.T.I.C. –unità intensiva coronarica; 3)CHIRURGIA DEL RACHIDE; 4) ALLERGOLOGIA; 5) IMMUNOLOGIA POLMONARE.  La delibera pubblicata ufficialmente all’albo pretorio dell’azienda sanitaria salernitana, ha nei fatti defenestrato l’importante e strategico ospedale Santa Maria della Speranza, conferendo, di contro, all’ospedale Maria ss addolorata di Eboli una maggiore centralità. Vengono istituiti i G.O.I. (gruppi operativi interdisciplinari), che consentiranno ai degenti affetti da patologie da usufruire nei reparti chiusi, di poter accedere al servizio ma sotto altre denominazioni del servizio stesso. In pratica una sorta di contentino per l’ospedale di Battipaglia, che viene ufficialmente relegato in secondo ordine, nonostante la centralità e la maggiore popolazione utente. E così come avevamo gia riportato in un nostro articolo sullo stesso blog, abbiamo, purtroppo riscontrato che le nostre informazioni rispondevano al vero. A nulla sono valse quindi, le smentite, sia sul blog che sui quotidiani, da parte dell’amministrazione comunale, che nel caso specifico aveva rigettato al mittente (chi firma) la veridicità di quanto riportato. Un comunicato stampa, da parte del comune di Battipaglia, che negava quanto oramai era stato da noi riportato. Avremmo preferito dare ragione alla politica locale e ammettere di aver commesso un errore giornalistico, ma, purtroppo per la città di battipaglia, l’ospedale, come avevamo riportato, chiude ben 5 reparti. Ci si augura che in un futuro immediato, ci possano essere reattività e soprattutto maggiori attenzioni politiche, affinchè il nosocomio locale, possa essere ancora al centro dell’attenzione dei dirigenti interessati a determinate strutture. 

Battipaglia - ospedale: Accolte le richieste dell’amministrazione

Proficuo l’incontro avvenuto ieri tra la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, il vicesindaco con delega alla sanità Ugo Tozzi e il direttore generale dell’Asl Antonio Giordano. Motivo del tavolo di confronto l’atto aziendale preparato e le controdeduzioni inviate dall’amministrazione comunale Francese.

Nel corso del confronto è stato corretto il tiro su alcune questioni che riguardano l’organizzazione degli ospedali di Eboli e Battipaglia. Correttivi che non modificano lo spirito del nuovo piano ospedaliero che va nella direzione dell’unificazione dei due ospedali della Piana del Sele.

In particolare, rispetto a quanto previsto dall’Atto Aziendale preparato dal direttore generale dell’Asl, l’ospedale Santa Maria della Speranza recupera due posti letto in rianimazione con destinazione pediatrica. E’ corretto il refuso di stampa che indicava erroneamente la Medicina Nucleare a Eboli invece che a Battipaglia. Attivato un G.O.I per le attività di gastroenterologia e 3d endoscopia digestiva che consentirà gli screening del colon retto e di altri programmi di prevenzione. Concessa la richiesta di attivazione di un G.O.I. per le attività chirurgiche connesse con le patologie del rachide cervicale. Attivati anche due G.O.I per l’Allergologia e L’immunologia polmonare. Confermata l’unità operativa per Medicina e Chirurgia di accettazione e urgenza.

«Abbiamo trovato un clima positivo nel corso dell’incontro con il direttore generale Asl Antonio Giordano – afferma la sindaca Cecilia Francese -. Accolte le nostre richieste di correttivo dell’Atto Aziendale che in ogni caso va nella direzione che avevamo ipotizzato con un ospedale unico che si realizza nei fatti anche se non come struttura unica. Il dottore Giordano ha mantenuto la promessa di riportare la Medicina Nucleare a Battipaglia ed è stato disponibile ad accogliere anche le altre richieste che abbiamo portato avanti. Stiamo andando nella direzione giusta».

«Trovata la quadra rispetto all’Atto Aziendale – commenta il vicesindaco Ugo Tozzi -. Ringraziamo il dottore Giordano per la grande disponibilità dimostrata anche nell’incontrarci e correggere alcuni elementi caratterizzanti dell’ospedale di Battipaglia. Possiamo ritenerci soddisfatti e crediamo che un piano ospedaliero disegnato in questo modo possa garantire servizi adeguati agli utenti dell’intera Piana del Sele». 

Malore durante un torneo di calcio a Bellizzi. Grave bimbo di sei anni, trasferito d'urgenza al Santobono

Bellizzi. Paura e apprensione venerdì sera quando un bambino di sei anni, durante un incontro di calcio del torneo Anspi,  disputato presso il campo sportivo “Wembley”, in via Olmo a Bellizzi, ha perso improvvisamente i sensi accasciandosi al suolo. Il piccolo, originario di Montecorvino Pugliano è stato subito trasportato all’Ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia e successivamente, al nosocomio di Napoli, il “Santobono”, dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Il bambino cadendo ha riportato un ematoma alla testa che ha costretto i medici ad intervenire chirurgicamente per ridurlo.

Divieto di fumo nei cortili degli ospedali. A Battipaglia lo rispettano?

E’ stato esteso il divieto di fumo anche ai cortili esterni degli ospedali e dunque anche al S.Maria della speranza non si potrebbe più fumare nell’area di pertinenza del nosocomio. A Battipaglia, visitatori o pazienti, avranno rispettato la nuova normativa della “green economy”? No! Ieri, tranquillamente davanti all’ingresso dell’ospedale, i seguaci del fumo imperterriti hanno continuato a sfumacchiare liberamente. Ben organizzati con posacenere a colonna, sotto il cartello “Vietato Fumare, in tanti si sono intrattenuti per una piacevole sosta. Non mancavano neanche le cicche a terra, oggetto di multa anch’esse.

Le novità nella normativa:

Saranno inseritedelle immagini shock sui pacchetti di sigarette  e non si potrà fumare in auto in presenza di minori e donne incinte. Questi alcuni tra i principali divieti e novità introdotti con il decreto di recepimento della direttiva Ue sul tabacco e che entreranno progressivamente in vigore  da ieri, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale il 18 gennaio scorso.

Tra le misure, varate con l’obiettivo di determinare una stretta sul fumo e, soprattutto, di dissuadere i giovani da tale abitudine a rischio, vi è quella che prevede l’introduzione di immagini shock: sigarette, tabacco da arrotolare e tabacco per pipa ad acqua recheranno le nuove “avvertenze combinate” relative alla salute composte da testo, fotografie ed immagini forti e informazioni per dissuadere i consumatori.

Inoltre, sulle confezioni sono vietati tutti gli elementi promozionali ed è ”vietata la pubblicità di liquidi o ricariche per sigarette elettroniche contenenti nicotina che sia trasmessa all’interno di programmi rivolti ai minori e nei quindici minuti precedenti e successivi alla trasmissione degli stessi in televisione nella fascia oraria dalle 16 alle 19”.

Arriva anche lo stop al fumo in auto con minori e donne incinta. Tra gli altri divieti introdotti, ma non previsti dalla direttiva, quello di vendita ai minori di sigarette elettroniche con presenza di nicotina e il divieto di fumo nelle pertinenze esterne degli ospedali, oltre all’inasprimento delle sanzioni per la vendita ai minori fino alla revoca della licenza.

Nel decreto non è specificato l’ammontare della pena per i trasgressori, ma quello che è certo, invece, è che se si sarà pizzicati mentre si lancia un mozzicone per erra, la multa può arrivare fino a un massimo di 300 euro.

Battipaglia: Bruno, Volpe e Landolfi incontrano medici e operatori del S. Maria della Speranza

Questa mattina i vertici del PD: Davide Bruno, Nicola Landolfi e Mimmo Volpe hanno incontrato i medici e gli operatori dell’ospedale di Battipaglia per confrontarsi con chi ogni giorno si misura con le tante difficoltà per la carenza di risorse e personale . In merito all’incontro il segretario cittadino Bruno ha commentato “Una situazione che danneggia sia gli operatori del settore che i pazienti, che mette a rischio il diritto alla salute e alle cure. Nell'immediato abbiamo chiesto, interessando i vertici regionali e la direzione dell'ASL, che venga inserito un radiologo in più nell'organico dell'ospedale di Battipaglia, non solo per il singolo reparto ma per l'intero plesso ospedaliero. E'impensabile avere il più grande polo dell'emergenza a sud di Salerno senza tutti i servizi necessari. Questa è una battaglia per la vocazione naturale del nostro ospedale, polo dell'emergenza e dell'urgenza, per la posizione geografica e per i numeri che ogni giorno dimostrano la domanda di pazienti. Per l'ospedale della Piana del Sele, per superare un'inutile campanilismo tra Eboli e Battipaglia, ma per garantire la salute dei cittadini e il lavoro di medici e operatori, questo è il nostro impegno per la nostra comunità e per il nostro territorio”.

Battipaglia1929.it

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