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Battipaglia. De Luca inaugura il nuovo reparto di Rianimazione in ospedale

Il Presidente della Giunta Regionale della Campania on. Vincenzo De Luca ha inaugurato, questa mattina, il rinnovato reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria della Speranza accompagnato dalla sindaca Cecilia Francese, con al seguito alcuni consiglieri comunali di maggioranza (Pino Bovi, Rossella Speranza, Pietro Cerullo e Giuseppe Salvatore) e alla presenza del direttore generale dell’Asl di Salerno Antonio Giordano, con il direttore sanitario Mario Minervini e con la presenza di sindaci e amministratori dei comuni dell’ambito sanitario e di rappresentanti istituzionali regionali. Il nuovo reparto di Rianimazione, come sempre diretto dal dottore Raffaele D’Amato, prevede una capienza di posti letto di sei unità più due unità pediatriche.

Il Presidente ha effettuato la visita alle nuove strutture ospedaliere e si è complimentato con il personale del presidio sanitario annunciando l’imminente assunzione di 2400 unità da impiegare in tutti gli ospedali campani.

«Il reparto di Rianimazione, guidato dall’amico D’Amato che è un grande professionista, è sempre stato un fiore all’occhiello del nostro ospedale grazie all’impegno e alla professionalità di tutto il personale impiegato – afferma la sindaca Cecilia Francese -. E’ un reparto che andava potenziato. Io però chiedo al Presidente e al direttore generale Asl il potenziamento anche del Pronto Soccorso. E’ un presidio che è posizionato accanto all’autostrada e, soprattutto d’estate, si registrano tantissimi accessi e vi è la necessità di avere più medici e più personale per far fronte a queste emergenze. Questo è l’inizio di una lunga e nuova collaborazione con la Regione Campania».

«In primo luogo voglio fare l’augurio di buon lavoro a tutto il personale di questo ospedale che è uno dei più importanti della Campania – dice il Presidente Vincenzo De Luca -. Oggi dimostriamo ancora una volta la nostra attenzione verso questo ospedale. Oggi inauguriamo un n uovo reparto di Rianimazione che ha previsto un investimento non enorme ma di grande qualità. Devo dire che avete anche una grande responsabilità perché questo è l’unico ospedale dove abbiamo anche una rianimazione pediatrica. Non l’abbiamo in nessuna altra realtà della provincia di Salerno.  E’ un riconoscimento. Siamo nel pieno di un lavoro immenso per la riorganizzazione della sanità in Campania. Abbiamo avuto anni difficili in cui abbiamo fatto soltanto operazioni contabili. Negli ultimi anni abbiamo perduto oltre 12 mila dipendenti nella sanità pubblica e questo non poteva non avere una ricaduta negativa sui servizi e sui livelli essenziali di assistenza. Dobbiamo quindi migliorare la qualità dei servizi. Abbiamo avuto l’autorizzazione a nuove assunzioni per 2400 unità. Il nostro obiettivo è quello di diventare, entro due anni, dobbiamo la prima sanità in Italia». 

Battipaglia. Nuova Rianimazione in ospedale: taglio del nastro con De Luca

Il rinnovato reparto di Rianimazione (6 posti adulti e 2 posti per rianimazione pediatrica) presso il presidio sanitario Santa Maria della Speranza di Battipaglia sarà inaugurato mercoledì 10 maggio alle ore 11 alla presenza del Presidente della Giunta Regionale della Campania on. Vincenzo De Luca, del direttore generale dell’Asl Salerno Antonio Giordano e della sindaca Cecilia Francese. 

«Siamo lieti di ospitare il Presidente Vincenzo De Luca che conferma l’attenzione per il nostro territorio – afferma la sindaca Cecilia Francese -. E’ già in corso un dialogo proficuo con la Regione Campania per risolvere i problemi della sanità nella nostra area e per migliorare i servizi sanitari sul territorio comunale. Dialogo che continuerà anche nei prossimi mesi e la presenza del Governatore a Battipaglia è sicuramente un segnale positivo per i rapporti istituzionali tra Comune e Palazzo Santa Lucia».

Battipaglia. Megaro interviene sul declassamento dell'ospedale

Il coordinatore del comitato per Matteo Renzi, Gelsomino Megaro, preannuncia iniziative nei prossimi giorni e invita la cittadinanza a partecipare.

Il Comitato per Matteo Renzi – Battipaglia intende aderire all’iniziativa del segretario del Partito Democratico provinciale di Salerno, Nicola Landolfi, in ordine alla questione dell’Ospedale Unico della Piana del Sele.
"Nel corso degli anni, una politica miope e disinteressata - o interessata ad altro - ha determinato il declassamento del nosocomio di Battipaglia, nonostante la sua naturale vocazione quale Ospedale Unico della Piana del Sele, tanto per la posizione strategica, quanto per le caratteristiche infrastrutturali (fin dall’origine, difatti, concepito come ospedale... e non come convento), e per le alte professionalità che lo qualificano.
Stiamo lavorando per realizzare diverse iniziative atte ad una maggiore sensibilizzazione sull’argomento e per portare all’attenzione delle istituzioni la necessità di vincere questa battaglia e dare finalmente al nosocomio di Battipaglia il ruolo che ad esso compete.
Invitiamo, pertanto, quanti - liberi cittadini, associazioni, amministratori locali - condividono tali finalità, ad affiancarci con una partecipazione attiva alle iniziative che verranno promosse nei prossimi giorni".

Battipaglia. Confermata la chiusura di 5 reparti del S. Maria della Speranza

Con delibera n. 182 del 28/02/2017, il Direttore generale dell’ASL di Salerno, dott. Antonio Giordano, si conferma la chiusura di 5 reparti del nosocomio battipagliese. Chiudono ufficialmente i battenti i reparti di 1)CARDIOLOGIA; -rimane l’ambulatorio- 2) U.T.I.C. –unità intensiva coronarica; 3)CHIRURGIA DEL RACHIDE; 4) ALLERGOLOGIA; 5) IMMUNOLOGIA POLMONARE.  La delibera pubblicata ufficialmente all’albo pretorio dell’azienda sanitaria salernitana, ha nei fatti defenestrato l’importante e strategico ospedale Santa Maria della Speranza, conferendo, di contro, all’ospedale Maria ss addolorata di Eboli una maggiore centralità. Vengono istituiti i G.O.I. (gruppi operativi interdisciplinari), che consentiranno ai degenti affetti da patologie da usufruire nei reparti chiusi, di poter accedere al servizio ma sotto altre denominazioni del servizio stesso. In pratica una sorta di contentino per l’ospedale di Battipaglia, che viene ufficialmente relegato in secondo ordine, nonostante la centralità e la maggiore popolazione utente. E così come avevamo gia riportato in un nostro articolo sullo stesso blog, abbiamo, purtroppo riscontrato che le nostre informazioni rispondevano al vero. A nulla sono valse quindi, le smentite, sia sul blog che sui quotidiani, da parte dell’amministrazione comunale, che nel caso specifico aveva rigettato al mittente (chi firma) la veridicità di quanto riportato. Un comunicato stampa, da parte del comune di Battipaglia, che negava quanto oramai era stato da noi riportato. Avremmo preferito dare ragione alla politica locale e ammettere di aver commesso un errore giornalistico, ma, purtroppo per la città di battipaglia, l’ospedale, come avevamo riportato, chiude ben 5 reparti. Ci si augura che in un futuro immediato, ci possano essere reattività e soprattutto maggiori attenzioni politiche, affinchè il nosocomio locale, possa essere ancora al centro dell’attenzione dei dirigenti interessati a determinate strutture. 

Battipaglia - ospedale: Accolte le richieste dell’amministrazione

Proficuo l’incontro avvenuto ieri tra la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, il vicesindaco con delega alla sanità Ugo Tozzi e il direttore generale dell’Asl Antonio Giordano. Motivo del tavolo di confronto l’atto aziendale preparato e le controdeduzioni inviate dall’amministrazione comunale Francese.

Nel corso del confronto è stato corretto il tiro su alcune questioni che riguardano l’organizzazione degli ospedali di Eboli e Battipaglia. Correttivi che non modificano lo spirito del nuovo piano ospedaliero che va nella direzione dell’unificazione dei due ospedali della Piana del Sele.

In particolare, rispetto a quanto previsto dall’Atto Aziendale preparato dal direttore generale dell’Asl, l’ospedale Santa Maria della Speranza recupera due posti letto in rianimazione con destinazione pediatrica. E’ corretto il refuso di stampa che indicava erroneamente la Medicina Nucleare a Eboli invece che a Battipaglia. Attivato un G.O.I per le attività di gastroenterologia e 3d endoscopia digestiva che consentirà gli screening del colon retto e di altri programmi di prevenzione. Concessa la richiesta di attivazione di un G.O.I. per le attività chirurgiche connesse con le patologie del rachide cervicale. Attivati anche due G.O.I per l’Allergologia e L’immunologia polmonare. Confermata l’unità operativa per Medicina e Chirurgia di accettazione e urgenza.

«Abbiamo trovato un clima positivo nel corso dell’incontro con il direttore generale Asl Antonio Giordano – afferma la sindaca Cecilia Francese -. Accolte le nostre richieste di correttivo dell’Atto Aziendale che in ogni caso va nella direzione che avevamo ipotizzato con un ospedale unico che si realizza nei fatti anche se non come struttura unica. Il dottore Giordano ha mantenuto la promessa di riportare la Medicina Nucleare a Battipaglia ed è stato disponibile ad accogliere anche le altre richieste che abbiamo portato avanti. Stiamo andando nella direzione giusta».

«Trovata la quadra rispetto all’Atto Aziendale – commenta il vicesindaco Ugo Tozzi -. Ringraziamo il dottore Giordano per la grande disponibilità dimostrata anche nell’incontrarci e correggere alcuni elementi caratterizzanti dell’ospedale di Battipaglia. Possiamo ritenerci soddisfatti e crediamo che un piano ospedaliero disegnato in questo modo possa garantire servizi adeguati agli utenti dell’intera Piana del Sele». 

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