Battipaglia dice No, sui rifiuti De Luca e Francese mentono

 Battipaglia dice No, conferenza stampa per smentire le affermazioni sull’impianto di compostaggio del presidente della Regione Vincenzo De Luca e della sindaca Cecilia Francese. Vincenzo Perrone, Nunzio Vitolo e Raffaele Cucco Petrone da pochi minuti hanno ribadito che non c’è alcun atto ufficiale che superi il prdr (piano regionale dei rifiuti). “E’ solo campagna elettorale, dichiarazioni non suffragate da atti deliberativi. Allo stato, purtroppo, resta tutto immutato, con le disposizioni regionali che sanciscono la costruzione dell’impianto di compostaggio all’interno dello Stir di Battipaglia”.  Perrone, Petrone e Vitolo si dicono stupefatti a fronte delle menzogne su un tema così delicato. “Sulla salute, sull’ambiente, sui rifiuti, la sindaca di Battipaglia ed il presidente De Luca si smentiscono da soli, basta leggere gli atti ufficiali. Noi non faremo sconti a nessuno, continueremo la nostra battaglia e reiteriamo le nostre istanze nell’interesse della salute dei cittadini”.

  • Signoriello

Battipaglia dice No, accettate le scuse della Cisl

Conferenza stampa del Comitato Battipaglia dice No. Stamattina alle 12,00 i comitati e le associazioni, che si battono contro la proliferazione indiscriminata di impianti di smaltimento rifiuti sul territorio di Battipaglia hanno voluto rimarcare la posizione di non avere nulla a che fare con interessi particolari così come adombrato dal segretario generale della Cisl Gerardo Ceres. Quest’ultimo, poi ha corretto il tiro, chiedendo scusa. “Abbiamo atteso tre giorni. Tre giorni nei quali abbiamo coltivato la speranza di leggere una precisazione, una smentita, una presa di distanze, un chiarimento … qualsiasi cosa che non lasciasse, come un macigno, la presenza di quelle affermazioni del segretario provinciale della CISL Ceres sulla manifestazione popolare battipagliese del 6 dicembre e sul nostro Comitato”.  Comitati ed associazioni hanno anche annunciato che la Cisl ha dato la disponibilità ad incontrarsi e “sarà richiesta l’occasione di spiegare e di convincerli che varare una norma che vieti insediamenti pericolosi ed inquinanti, il DIVIETO DI attività incompatibili con la vocazione agricola del nostro Comune non significa certo avere interessi sul PUC”.

Battipaglia dice Basta ringrazia i cittadini per la loro partecipazione alla mobilitazione

Comunicato Stampa del coordinamento Battipaglia Dice Basta

C’è chi dice 5000, chi 6000, chi addirittura 7000. Noi sappiamo solo che eravamo tantissimi e che non poteva essere un 6 Dicembre migliore. C’è chi dice 5000, chi 6000, chi addirittura 7000. Noi sappiamo solo che eravamo tantissimi e che non poteva essere un 6 Dicembre migliore. Questo non vuole essere un comunicato trionfalistico ma una presa di coscienza, una testimonianza forte da raccontare a tutta la città: esiste una Battipaglia bella, unita, testarda, pacifica ma allo stesso tempo forte, che non si piega e che difende le proprie radici, le proprie risorse e la propria dignità.Esiste una Battipaglia giovane che grida a tutti di voler respirare, sperare, sognare e progettare un futuro solido, sano e condiviso.Esiste una Battipaglia che sa rinunciare agli “IO” per ragionare di “NOI”, anche quando questo significa mettere da parte qualche pezzettino di sé, imparando la difficoltà di una convivenza che genera frutto.Esiste una Battipaglia che mette insieme giovani e meno giovani, religiosi e laici, associazioni e comitati, destra e sinistra, studenti e commercianti, imprenditori ed operai, agricoltori ed industriali, sotto un unico grande tetto: quello della città che amiamo e per cui siamo disposti a tutto.Esiste una comunità che cresce, che si informa, che studia, che scende in piazza con coscienza e non per “sentito dire”, che si unisce, che dice BASTA, che colora la città in un giorno di pioggia, permettendo a tutti di vedere un accecante raggio di sole.Esiste infine una lotta, che non ha fine e che ci vedrà ancora impegnati per lungo tempo a pretendere quello che ci è dovuto, a piangere stretti per i fallimenti ed a ridere insieme per i successi, a dimostrare a chi ci vuole silenti che abbiamo una voce, che è chiara e squillante, a costruire una Battipaglia migliore che ci permetta di respirare aria pulita, di tener vicini i nostri cari, di vivere serenamente la quotidianità.Il 6 Dicembre è stato un successo perché ci ha visti tutti uniti a lottare col grigiore, è lo sarà ancora di più se saremo capaci di continuare a farne memoria ogni volta che saremo chiamati a difendere la nostra città. Tutti insieme, per la prima volta, come una grande comunità libera ed indipendente, cosciente della propria bellezza.È stato un successo!Siamo stati, tutti, un successo!Ma il successo che tutti vogliamo è ancora lontano, quindi diciamoci un “Grazie” per essere stati capaci, per una volta, di essere CITTADINI di Battipaglia, ed un “A presto” che ci ricordi che ora che abbiamo conosciuto la nostra forza, non la disperderderemo per tutto il proseguo di questa lotta per la vita.

Battipaglia dice Basta, successo della mobilitazione

Battipaglia dice Basta, successo della manifestazione di protesta contro l’emergenza ambientale nella città capofila della piana del Sele. I cittadini hanno risposto alla chiamata dei comitati e delle associazioni promotori della mobilitazione. Massiccia la presenza soprattutto di tanti giovani studenti, che civilmente hanno fatto sentire la propria voce contro le Istituzioni sorde alla soluzione del problema. Il corteo s’è snodato per le strade principali del centro urbano ed il serpentone di gente è partito da piazza Madonnina, per percorrere via Mazzini, Via Buozzi, Via del Centenario, Via Domodossola, Via Roma, nuovamente a Via Mazzini, per concludere la mobilitazione con una serie di interventi pubblici sul palco allestito a piazza Madonnina. Nutrita la pattuglia  delle forze dell’ordine che hanno accompagnato per tutta la durata e il corso della manifestazione i partecipanti. Nessun problema di ordine pubblico, tutto si è svolto con la massima compostezza. Assente il sindaco Cecilia Francese in netto dissenso con gli organizzatori i quali avevano preso posizione contro la sua presenza al corteo con la fascia al seguito. Pertanto la prima cittadina ha preferito non partecipare.  Presente all’iniziativa anche la redazione Tv di www.battipaglia1929.it, che ha seguito in diretta tutta la protesta, con le interviste e la cronaca di Piero Rocco, coordinato in regia da Rosario Galdi.  

Fattore di Pressione, Petrone: la sindaca nella trappola dell'uomo di De Luca

Battipaglia dice basta: è questo lo slogan della mobilitazione organizzata per venerdì prossimo 6 dicembre. La chiamata a manifestare è per le ore 9,00 in piazza Amendola. Tre giorni all’ora X, preceduta da polemiche, scontri politici, istituzionali, conferenze stampe al vetriolo, scambi d’accuse e veleni sparsi senza colpo ferire. Protagonista, da una parte, l’Amministrazione comunale, con a capo la sindaca, che pubblicamente ha ammesso di aver errato quasi tutto nella strategia “finalizzata” a neutralizzare nuovi insediamenti di smaltimento di rifiuti. Il decantato “Fattore di Pressione” è stato una scelta fallimentare. Tanto da spingere l’esecutivo ad una brusca virata nel suo atteggiamento, abbandonando il “garbo istituzionale” dopo la relazione fornita dalla  Provincia di Salerno. Palazzo Sant’Agostino non garantirebbe nessuna riduzione del fenomeno dell’inquinamento ambientale nella città. Ha tuonato la sindaca: adesso basta, si cambia tutto. Adotteremo una variante al piano urbanistico comunale, mutando le norme tecniche di attuazione, vincolando tutta la zona Asi. Non sarà più permesso a nessuno di insediare nuove attività di trattamento rifiuti. Dall’altra parte, parole dure sono state utilizzate da Cucco Petrone oppositore della prima ora sul Fattore di Pressione, con il Comitato Battipaglia dice No, che ha commentato le dichiarazioni della Francese fatte ieri ai mass media locali:”dieci mesi buttati. Con un’intera città che ha sempre sostenuto si trattasse di una cosa inutile e tale si è confermata”. Cucco Petrone si riferisce alla politica adottata dalla sindaca Francese e soprattutto alla delibera di Giunta su “Il Fattore di Pressione”. “Tutto al sono fine di cadere nella trappola dell’uomo di Vincenzo De Luca, dentro quest’Amministrazione al solo scopo di perdere tempo prezioso. La Provincia è uscita allo scoperto (che avevamo pronosticato, inascoltati ed insultati – due mesi fa) perché l’abbiamo costretta col nostro blitz di martedì scorso. Il quadro era già ampiamente chiaro a chiunque lo volesse vedere. La Trappola di chi ha lavorato a perdere tempo apposta ora è chiara: togliesse il disturbo, chi ci ha insultati chieda scusa a noi e alla città e solo dopo si potrà parlare di unità”.

Battipaglia dice Basta, 20 associazioni alla mobilitazione di venerdì

Cresce il numero delle associazioni aderenti alla manifestazione di protesta contro lo presenza sul territorio cittadino di molte aziende di trattamento di rifiuti solidi urbani ed organici. Alla testa dell’organizzazione il Comitato Battipaglia dice no, che negli ultimi mesi si è speso tantissimo anche fuori dal comprensorio battipagliese per affrontare una tematica molto spinosa.  Nel frattempo scenderanno in piazza le seguenti organizzazioni territoriali“: Battipaglia dice NO; Cittade; Cittadini pro Battipaglia; Civicamente; Circolo Aut Aut; Confagricoltura; Confesercenti; Confcommercio; Comitato Civico Ambientale; Comitato Pontecagnano dice NO; Comitato Eboli dice NO; Coop. Medici di base; Coscienza Civile; FIDAPA;  Gente del Mondo in Italia; Leali per il futuro; LIBERA Battipaglia; Legambiente; Movimento Italia Meridionale; Noi Tutti Liberi e Partecipi; Non Sei Sola; Pro attiva; RSU Cooper Standard; RSU Whitecup; Si..amo Battipaglia; Le Marianne. Mobilitazione appoggiata dagli studenti degli Istituti: “E. Medi” di Battipaglia, “Besta-Gloriosi” di Battipaglia, “E. Ferrari” di Battipaglia, “Perito-Levi” di Eboli, “A. Gallotta” di Eboli, “Mattei-Fortunato” di Eboli e “T. Confalonieri” di Campagna.

Battipaglia dice Basta, 8 i punti per la soluzione dei problemi ambientali

Protesta contro l’inquinamento ambientale, presentata la manifestazione di venerdì 6 dicembre 2019. Conferenza stampa stamani alle 12,00 nella sede di Via Strauss di Confagricoltura. A fare gli onori casa Antonio Costantino (nella foto al centro), presidente provinciale dell’importante organizzazione degli agricoltori. Alla sua destra l’architetto Massimo Sorvillo, in rappresentanza della Confcommercio, a sinistra in rappresentanza del Comitato Battipaglia dice No l’avvocato Stefania Apostolico. “La nostra è una manifestazione a salvaguardia dell’ambiente e non di uno sciopero – dichiara Antonio Costantino –. Non è solo una protesta ma avendo elaborato un documento programmatico contenente ben 8 punti dobbiamo sul potenziamento delle condizioni ambientali in città, dunque, parliamo anche di una vera e propria proposta. L’interlocutore principe è il sindaco e il Consiglio Comunale. Certamente Provincia e Regione hanno delle competenze istituzionali in materia e non possono essere ignorate. Personalmente, per cercare di smussare alcune posizioni divergenti tra i comitati e l’Amministrazione comunale, ho voluto incontrare consiglieri, assessori e sindaco. Da una serie di confronti è venuto fuori un solo documento, che sarà consegnato nelle mani della sindaca di Battipaglia al fine di condividere un percorso per la soluzione delle problematiche ambientale che attanagliano la città”. Questi i punti: 1) no all’impianto di compostaggio all’interno dello Stir; 2)dichiarazione di Battipaglia quale zona non idonea alla localizzazione di impianti di recupero e smaltimento di rifiuti; 3) Pianificazione territoriale del Comune di Battipaglia finalizzata ad escludere la localizzazione di nuovi impianti di trattamento rifiuti nonché varianti di incremento alla capacità di trattamento degli impianti esistenti; 4) Stop ai miasmi; 5) Controllo degli impianti e del territorio; 6) richiesta alla regione Campania che per ciascuna impresa venga effettuata una valutazione di impatto ambientale ex post; 7) bonifica del territorio; 8) pulizia e decoro urbano. Solo per la cronaca, la sindaca di Battipaglia che ufficialmente qualche ora prima ha tenuto una conferenza sullo stesso problema ha scaricato tutte le responsabilità su Provincia e Regione. Non ha fatto alcun cenno alla manifestazione del 6 dicembre; pertanto, molto probabilmente non scenderà in piazza come l’ultima volta assieme ai comitati e alle organizzazioni datoriali. Il documento chiude con la sottolineatura di “non avere alcuna preclusione verso la politica e verso chiunque si impegni attivamente a riconoscere ogni punto del documento. Chiunque è benvenuto alla manifestazione“. Purché resti fuori dall’organizzazione!!!  

Battipaglia. Manifestazione del 6 dicembre, gli studenti aderiscono alla protesta

Gli studenti di Battipaglia, Eboli e Campagna dichiarano guerra all’inquinamento. Saranno al fianco dei promotori della manifestazione cittadina del prossimo 6 dicembre annunciata e voluta dal Comitato Battipaglia dice No. Un vero e proprio sciopero generale della città per dissentire contro i veleni diffusi dai roghi degli ultimi anni e soprattutto dalle decisioni regionali, provinciali e comunali. Nel frattempo alle ore 12, 00 di oggi conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa nella sede di CONFAGRICOLTURA in Via Strauss. Gli studenti anticipano in un comunicato stampa dello E. Medi” di Battipaglia, del Besta-Gloriosi di Battipaglia. dello E. Ferrari” di Battipaglia, del Perito-Levi di Eboli, A. Gallotta di Eboli, del Mattei-Fortunato” di Eboli e del T. Confalonieri” di Campagna le motivazioni all’adesione della protesta di venerdì prossimo a Battipaglia. “Dichiarano la ferma volontà di partecipare alla mobilitazione popolare prevista per il 6 dicembre, condividendone le finalità, per dire:  un forte no all’impianto di compostaggio all’interno dello STIR; dichiarare Battipaglia quale zona non idonea alla localizzazione di impianti di recupero e smaltimento di rifiuti; ottenere una pianificazione territoriale del comune di Battipaglia finalizzata ad escludere la localizzazione di nuovi impianti di trattamento rifiuti; per impedire varianti in incremento alla capacità di trattamento degli impianti esistenti; per ottenere uno stop immediato ai miasmi; per ottenere il controllo degli impianti; per richiedere alla Regione Campania che per ciascuna impresa operante nel settore del trattamento dei rifiuti venga effettuata una valutazione di impatto ambientale; per ottenere la bonifica del territorio; per garantire costante pulizia e decoro urbano”.

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