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Battipaglia. Al "Samoa" si terrà il 3° seminario "BULLISMO E CYBERBULLISMO"

La macchina organizzativa di Orizzonte Comune, affiancata dall’ Avv. Ersilia Trotta e dal Dott. Giuseppe D’aiutolo, raccoglie l’invito di Rosario Galdi e continua le sue iniziative contro il Bullismo anche fuori dalle mura scolastiche. Ad ospitare il III° Seminario "BULLISMO E CYBERBULLISMO - Oltre le aule della scuola" che si terrà lunedì 26 giugno alle ore 10.00, sarà lo storico stabilimento balneare "SAMOA" di Battipaglia. Stefania Greco, presidente dell’ Ass. Orizzonte Comune ha così commentato.  “Siamo certi che il seminario su un tema così delicato ed attuale sarà sicuramente di aiuto non solo ai giovani presenti in spiaggia  ma anche ai loro genitori, i quali riceveranno utili consigli dagli operatori del settore, polizia, psicologi e Dirigenti scolastici, per poter innanzitutto riconoscere il fenomeno (bullo o vittima di bullo) e quindi intervenire in maniera efficace qualora ne fosse necessario. Naturalmente l’evento è aperto a tutta la cittadinanza”. Al Seminario parteciperanno:
Stefania Greco - Presidente Ass. ORIZZONTE COMUNE -

Avv.Ersilia Trotta  -  Presidente Provinciale Associazione Il CAMMINO -

Dott.Giuseppe D'Aiutolo - Già sindaco Montecorvino Rovella. e  Funzionario Commissariato Polizia di Stato Battipaglia

Dott.ssaAnna MariaMaria Leone - Dirigente Istituto "Salvemini" di Battipaglia

Dott.ssaDaniela Palma – Dirigente Istituto "Ferrari" di Battipaglia

Battipaglia. Mubat e celebrazioni Avalanche: tutto pronto per il 21 giugno

Entra nel vivo il progetto “MuBat e Celebrazioni Avalanche”. Inizio delle celebrazioni previsto per il 21 giugno. Un anno inaugurale denso di appuntamenti che si svolgeranno, tra giugno e settembre, a Battipaglia. Un progetto colossale, capace di coniugare storia, arte, cultura e tecnologia e di mettere in campo una straordinaria sinergia tra pubblico e privato. Le idee e le progettualità di numerose associazioni culturali del territorio, di enti, privati e scuole, sapientemente recepite dall’amministrazione comunale e dalla sindaca, Cecilia Francese, sono alla base di un progetto che permetterà di riscoprire e rivalutare l’identità storica di Battipaglia. La città fu protagonista assoluta di una delle parentesi più tragiche e importanti della seconda Guerra Mondiale, l’Operazione Avalanche.

            Il progetto sarà presentato ufficialmente mercoledì 21 giugno, a partire dalle 20.30, presso il Santuario della Chiesa “Santa Maria della Speranza”. Ad illustrarlo, nelle sue varie sfaccettature, Eduardo Maria Cafaro, Presidente Associazione Culturale MuBat, Carlo Bruno, Vice Presidente e ideatore, insieme a Guglielmo Francese, del progetto, Stefania Alfinito, coordinatrice progetto per l’Istituto Comprensivo “Alfonso Gatto”, Massimo Sorvillo, Presidente Confcommercio Battipaglia, Lino Nicolino, architetto e storico. A seguire, declamazione poesia e anteprima del libro “Un soldato ribelle” di Carmine Colucci. Al termine, concerto della corale Mutterle, diretta dal maestro Guglielmo Francese, con la partecipazione di Enzo Fauci. E ancora, la soprano Sara Vicinanza e, al piano, Vincenzo Farabella. Al microfono, Carmen Picciariello. A seguire, presso la chiesa Santa Maria della Speranza, messa  in memoria delle vittime dei bombardamenti del ’43 e deposizione corona di alloro in Piazza della Repubblica. Prevista la partecipazione dell’orchestra dell’Istituto Comprensivo “Alfonso Gatto” diretta dal maestro Farabella, nonché del coro “Voci Bianche” diretto da Guido Salsano. In conclusione, inaugurazione della mostra “Operazione Avalanche”, prima tappa di uno spazio espositivo permanente, con intervento introduttivo del critico d’arte, Antonella Nigro.

            Grande soddisfazione e attesa da parte dei due ideatori, Guglielmo Francese, direttore artistico e Carlo Bruno, direttore operativo.

Guglielmo Francese: «Inizia a vedere la luce un grande progetto, da noi fortemente voluto. Un progetto che ha alla base una forte impronta storica, di rievocazione e mantenimento della memoria della nostra Battipaglia, ma che ha anche una forte anima artistica. Grazie all’arte, coniugata in tutte le sue forme, dalla pittura alla scultura, dalla musica alla scrittura, riusciremo a ricucire un periodo della nostra storia e restituiremo un pezzo di identità alla città e alla cittadinanza. Un grazie particolare va alla sindaca e a tutta l’amministrazione per aver saputo recepire in pieno il senso del progetto e per aver creduto nelle nostre idee».

Carlo Bruno: «Si tratta di un progetto molto articolato che ha grandi potenzialità. Mi piacerebbe però mettere l’accento sul settore che, in un certo senso, mi riguarda più da vicino: la creazione di uno spazio virtuale. Questo spazio si basa su una piattaforma tecnologica made in Italy, leader nel suo settore, e prevede la nascita di un archivio digitale immaginato proprio per Battipaglia da regesta.exe che supporta l'iniziativa. L'archivio digitale, per ora archivio digitale dei ragazzi, si candida però, con l'aiuto di tutta la cittadinanza, a diventare il "deposito" della conoscenza della nostra storia. È un progetto "social" ma soprattutto sociale, all'avanguardia e sarà disponibile a breve all'indirizzo www.mubat.it.  Il proposito è quello di offrire uno strumento cloud alle scuole ma anche ad associazioni ed enti del territorio per salvaguardare la memoria collettiva con il contributo di tutti e con i più avanzati strumenti digitali disponibili».

Battipaglia. Mubat e celebrazioni Avalanche: tutto pronto per il 21 giugno

Entra nel vivo il progetto “MuBat e Celebrazioni Avalanche”. Inizio delle celebrazioni previsto per il 21 giugno. Un anno inaugurale denso di appuntamenti che si svolgeranno, tra giugno e settembre, a Battipaglia. Un progetto colossale, capace di coniugare storia, arte, cultura e tecnologia e di mettere in campo una straordinaria sinergia tra pubblico e privato. Le idee e le progettualità di numerose associazioni culturali del territorio, di enti, privati e scuole, sapientemente recepite dall’amministrazione comunale e dalla sindaca, Cecilia Francese, sono alla base di un progetto che permetterà di riscoprire e rivalutare l’identità storica di Battipaglia. La città fu protagonista assoluta di una delle parentesi più tragiche e importanti della seconda Guerra Mondiale, l’Operazione Avalanche.

            Il progetto sarà presentato ufficialmente mercoledì 21 giugno, a partire dalle 20.30, presso il Santuario della Chiesa “Santa Maria della Speranza”. Ad illustrarlo, nelle sue varie sfaccettature, Eduardo Maria Cafaro, Presidente Associazione Culturale MuBat, Carlo Bruno, Vice Presidente e ideatore, insieme a Guglielmo Francese, del progetto, Stefania Alfinito, coordinatrice progetto per l’Istituto Comprensivo “Alfonso Gatto”, Massimo Sorvillo, Presidente Confcommercio Battipaglia, Lino Nicolino, architetto e storico. A seguire, declamazione poesia e anteprima del libro “Un soldato ribelle” di Carmine Colucci. Al termine, concerto della corale Mutterle, diretta dal maestro Guglielmo Francese, con la partecipazione di Enzo Fauci. E ancora, la soprano Sara Vicinanza e, al piano, Vincenzo Farabella. Al microfono, Carmen Picciariello. A seguire, presso la chiesa Santa Maria della Speranza, messa  in memoria delle vittime dei bombardamenti del ’43 e deposizione corona di alloro in Piazza della Repubblica. Prevista la partecipazione dell’orchestra dell’Istituto Comprensivo “Alfonso Gatto” diretta dal maestro Farabella, nonché del coro “Voci Bianche” diretto da Guido Salsano. In conclusione, inaugurazione della mostra “Operazione Avalanche”, prima tappa di uno spazio espositivo permanente, con intervento introduttivo del critico d’arte, Antonella Nigro.

            Grande soddisfazione e attesa da parte dei due ideatori, Guglielmo Francese, direttore artistico e Carlo Bruno, direttore operativo.

Guglielmo Francese: «Inizia a vedere la luce un grande progetto, da noi fortemente voluto. Un progetto che ha alla base una forte impronta storica, di rievocazione e mantenimento della memoria della nostra Battipaglia, ma che ha anche una forte anima artistica. Grazie all’arte, coniugata in tutte le sue forme, dalla pittura alla scultura, dalla musica alla scrittura, riusciremo a ricucire un periodo della nostra storia e restituiremo un pezzo di identità alla città e alla cittadinanza. Un grazie particolare va alla sindaca e a tutta l’amministrazione per aver saputo recepire in pieno il senso del progetto e per aver creduto nelle nostre idee».

Carlo Bruno: «Si tratta di un progetto molto articolato che ha grandi potenzialità. Mi piacerebbe però mettere l’accento sul settore che, in un certo senso, mi riguarda più da vicino: la creazione di uno spazio virtuale. Questo spazio si basa su una piattaforma tecnologica made in Italy, leader nel suo settore, e prevede la nascita di un archivio digitale immaginato proprio per Battipaglia da regesta.exe che supporta l'iniziativa. L'archivio digitale, per ora archivio digitale dei ragazzi, si candida però, con l'aiuto di tutta la cittadinanza, a diventare il "deposito" della conoscenza della nostra storia. È un progetto "social" ma soprattutto sociale, all'avanguardia e sarà disponibile a breve all'indirizzo www.mubat.it.  Il proposito è quello di offrire uno strumento cloud alle scuole ma anche ad associazioni ed enti del territorio per salvaguardare la memoria collettiva con il contributo di tutti e con i più avanzati strumenti digitali disponibili».

Battipaglia. Trimarco, via Vanvitelli: una discarica a cielo aperto

Il presidente di “BattipagliaImpegno” sferra un duro attacco.

Rione di Belvedere, scoppia l’ennesima polemica su via Vanvitelli. Ad intervenire è Antonio Trimarco, già candidato al consiglio comunale, catalizzando oltre 300 voti, ma non sufficienti a farlo eleggere perché nello schieramento soccombente. Operatore sanitario presso l’ospedale di Battipaglia, da anni è impegnato in politica sul territorio, battendosi soprattutto per migliorare i servizi in città. Attualmente presiede “BattipagliaImpegno”, associazione formata da molti cittadini scontenti. “Via Vanvitelli, strada, ormai, nota alle cronache per la celebrazione dell’abbattimento di un rudere pericolante. Nelle scorse settimane – dichiara Antonio Trimarco - c’è stata una corsa spasmodica, a forza d’interventi sui mezzi di comunicazione, a prendersi i meriti dell’operazione “messa in sicurezza”. Addirittura è scoppiata una polemica tra amministrazione Francese, qualche cittadino e qualche consigliere comunale di opposizione. Un vanto non giustificabile – continua il presidente di “BattipagliaImpegno” - per una azione amministrativa “dovuta”. Ma purtroppo, come è abitudine nella città di Battipaglia, le celebrazioni, le inaugurazioni (queste poi si ripetono anche senza il completamento dell’opera), si moltiplicano strumentalmente”. L’esempio concreto, tangibile, asserisce Antonio Trimarco, è proprio via Vanvitelli. Ad ogni modo il problema di “sicurezza” non è stato risolto. “Da tre settimane circa, infatti, si sono conclusi i lavori di abbattimento di quel che restava del fabbricato pericolante, per trasformare l’area in una vera e propria discarica a cielo aperto contenente rifiuti speciali. Basta recarsi sul posto tanto proclamato ed osannato,quasi fosse divenuto un luogo di culto, per vedere uno scenario raccapricciante: carcasse di ferro, ingombranti, materassi, rifiuti organici in putrefazione, con un puzzo nauseabondo indescrivibile. I cittadini – conclude Trimarco -, che pagano fior di quattrini la spazzatura e l’igiene urbana, attendono una bonifica immediata e non sterili ed inutili polemiche sul nulla”. Il presidente di “BattipagliaImpegno” annuncia che se nei prossimi giorni non sarà effettuata la dovuta bonifica, sarà presentato un esposto denuncia all’Asl di Salerno e ai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico della provincia di Salerno.

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Incendio alla Sele Ambiente, l'ordinanza della sindaca

La sindaca di Battipaglia Cecilia Francese ha emesso, ieri pomeriggio, una ordinanza in merito all’incendio che ha interessato l’azienda Sele Ambiente nella zona industriale. Nel provvedimento si ordina:

  1. Ai cittadini residenti nelle zone circostanti l’origine dell’incendio per un raggio di un chilometro di mantenere la chiusura delle aperture delle abitazioni e delle attività commerciali, industriali e di servizi, al fine di prevenire il possibile passaggio di inquinanti, compresi gli impianti areazione forzata.
  2. Nelle medesime zone circostanti l’origine dell’incendio per un raggio di un chilometro è fatto, altresì, divieto di manifestazioni ludico sportive, fruizione di impianti natatori e solarium o altri eventi programmati all’aperto.
  3. In tutti gli edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro, ricadenti in un raggio di cento metri si dispone l’allontanamento dei residenti. Il presente divieto ha validità fino al termine delle operazioni di spegnimento fatta salva ogni modifica di tale termine in base ai risultati analitici sulla qualità dell’aria.
  4. E’ fatto obbligo a chiunque di dare alla presente ordinanza la maggior diffusione possibile. Per quanto riguarda la coltivazione e raccolta di ortaggi per uso domestico e le eventuali piantagioni ad uso commerciale, nelle more delle disposizioni dell’Arpac – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, da comunicarsi con successivo e separato atto, il consumo e la trasformazione dovranno avvenire solo dopo accurato lavaggio con acqua potabile. In caso di allevamento di animali deve essere vietato il pascolo di animali da reddito  ove possibile gli animali devono essere mantenuti al chiuso.

La decisione è stata assunta dopo la riunione dell’unità di crisi di ieri pomeriggio al Comune di Battipaglia ed in via precauzionale in attesa dei risultati dei monitoraggi effettuati dall’Arpac sul luogo dell’incendio e nelle zone circostanti.

I tecnici Arpac, allertati dal Comune di Battipaglia, hanno redatto un verbale di intervento dopo l’incontro con la sindaca Cecilia Francese che è giunta sul posto per controllare l’evolversi dell’incendio. La prima cittadina si è poi allontanata per la verifica di tutte le operazioni di emergenza avviate per far  fronte a tutte le eventuali necessità per la popolazione residente. 

Battipaglia: La "Sele Ambiente" distrutta dalle fiamme

Verso le ore 14.00 di ieri, a Battipaglia, in via Bosco II, zona industriale, per cause in corso di accertamento, si è sviluppato un vasto incendio che ha interessato l’area di stoccaggio della ditta “SELE AMBIENTE S.r.l.”, operante nel settore del riciclaggio e recupero di rifiuti civili ed industriali non pericolosi.

Le fiamme hanno interessato esclusivamente il piazzale esterno della citata società ove era raccolto materiale plastico già trattato per il successivo smistamento.

Sul posto si sono portati i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia i quali, collaborati dalla Polizia di Stato, dai Vigili Urbani e dalla Protezione Civile di Battipaglia, hanno messo in sicurezza l’intera area.

La struttura è stata sottoposta a sequestro.

Nessuno dei soccorritori, né dei presenti, è rimasto ferito durante le opere di spegnimento.

Sono in corso verifiche da parte dell’ARPAC finalizzate ad accertare eventuali danni ambientali provocati dai fumi.

Incendio alla Sele Ambiente, l'ordinanza della sindaca

La sindaca di Battipaglia Cecilia Francese ha emesso, ieri pomeriggio, una ordinanza in merito all’incendio che ha interessato l’azienda Sele Ambiente nella zona industriale. Nel provvedimento si ordina:

  1. Ai cittadini residenti nelle zone circostanti l’origine dell’incendio per un raggio di un chilometro di mantenere la chiusura delle aperture delle abitazioni e delle attività commerciali, industriali e di servizi, al fine di prevenire il possibile passaggio di inquinanti, compresi gli impianti areazione forzata.
  2. Nelle medesime zone circostanti l’origine dell’incendio per un raggio di un chilometro è fatto, altresì, divieto di manifestazioni ludico sportive, fruizione di impianti natatori e solarium o altri eventi programmati all’aperto.
  3. In tutti gli edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro, ricadenti in un raggio di cento metri si dispone l’allontanamento dei residenti. Il presente divieto ha validità fino al termine delle operazioni di spegnimento fatta salva ogni modifica di tale termine in base ai risultati analitici sulla qualità dell’aria.
  4. E’ fatto obbligo a chiunque di dare alla presente ordinanza la maggior diffusione possibile. Per quanto riguarda la coltivazione e raccolta di ortaggi per uso domestico e le eventuali piantagioni ad uso commerciale, nelle more delle disposizioni dell’Arpac – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, da comunicarsi con successivo e separato atto, il consumo e la trasformazione dovranno avvenire solo dopo accurato lavaggio con acqua potabile. In caso di allevamento di animali deve essere vietato il pascolo di animali da reddito  ove possibile gli animali devono essere mantenuti al chiuso.

La decisione è stata assunta dopo la riunione dell’unità di crisi di ieri pomeriggio al Comune di Battipaglia ed in via precauzionale in attesa dei risultati dei monitoraggi effettuati dall’Arpac sul luogo dell’incendio e nelle zone circostanti.

I tecnici Arpac, allertati dal Comune di Battipaglia, hanno redatto un verbale di intervento dopo l’incontro con la sindaca Cecilia Francese che è giunta sul posto per controllare l’evolversi dell’incendio. La prima cittadina si è poi allontanata per la verifica di tutte le operazioni di emergenza avviate per far  fronte a tutte le eventuali necessità per la popolazione residente. 

Battipaglia: La "Sele Ambiente" distrutta dalle fiamme

Verso le ore 14.00 di ieri, a Battipaglia, in via Bosco II, zona industriale, per cause in corso di accertamento, si è sviluppato un vasto incendio che ha interessato l’area di stoccaggio della ditta “SELE AMBIENTE S.r.l.”, operante nel settore del riciclaggio e recupero di rifiuti civili ed industriali non pericolosi.

Le fiamme hanno interessato esclusivamente il piazzale esterno della citata società ove era raccolto materiale plastico già trattato per il successivo smistamento.

Sul posto si sono portati i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia i quali, collaborati dalla Polizia di Stato, dai Vigili Urbani e dalla Protezione Civile di Battipaglia, hanno messo in sicurezza l’intera area.

La struttura è stata sottoposta a sequestro.

Nessuno dei soccorritori, né dei presenti, è rimasto ferito durante le opere di spegnimento.

Sono in corso verifiche da parte dell’ARPAC finalizzate ad accertare eventuali danni ambientali provocati dai fumi.

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