Skin ADV

Redazione

Redazione

Cava de’ Tirreni. Arresto pregiudicato per spaccio di stupefacenti

Dopo mesi di ricerche, è terminata in Cava de’ Tirreni la fuga di un pregiudicato 40enne originario di Salerno ma residente nella provincia di Cremona, che aveva fatto perdere le proprie tracce lo scorso mese di febbraio a seguito della condanna per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Cava de’ Tirreni, da giorni impegnati in un’intensiva attività di pattugliamento del territorio metelliano, dopo gli episodi di furto verificatisi nelle scorse settimane nelle aree collinari della città, hanno bloccato l’uomo in località San Lorenzo.
All’arresto si è arrivati attraverso un’efficace attività info-investigativa e di monitoraggio attivata dagli agenti che ha portato all’esatta ubicazione dell’uomo colpito da ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona. Il 40enne, infatti, per sottrarsi alla cattura, si era allontanato dalla città lombarda, nascondendosi in Cava de’ Tirreni dove è stato rintracciato dalla Polizia e tratto in arresto. Effettuate le formalità di rito, l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Salerno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’espiazione della pena.

 

e-max.it: your social media marketing partner

Eboli. Nuova sede per la Polizia Locale ed un regolamento che aumenta la sicurezza

Dignità al lavoro quotidiano degli agenti di Polizia Locale, maggiore sicurezza ed ulteriore capacità di intervento. Il tutto insieme con la nuova sede del comando, presso l’ex Tribunale di Eboli. Sono gli obiettivi raggiunti con il nuovo regolamento di Polizia Municipale voluto dall’Amministrazione comunale e votato in Consiglio. «Un regolamento che disciplina servizio, dotazioni e capacità di intervento - spiega il sindaco, Massimo Cariello -, consentendo agli agenti del comando di Eboli di operare con maggiore consapevolezza ed aumentando la loro sicurezza. I nostri vigili urbani sono encomiabili per l’impegno quotidiano, adesso avranno anche altri strumenti a loro disposizione. La nuova sede, nel palazzo del Tribunale dove opera l’Ufficio del Giudice di Pace, garantisce anche locali più idonei al servizio, creando in questo modo il “Palazzo di Giustizia Locale”, un nuovo avamposto di legalità per i cittadini e di sicurezza per il territorio». Introdotti dal regolamento anche nuovi strumenti di sicurezza. «I vigili urbani sono la prima forma di sicurezza per i residenti - ricorda il delegato alla sicurezza, Giuseppe La Brocca -. Conosciamo l’importanza della Polizia Locale, per questo abbiamo dato maggiore sicurezza e forza al lavoro quotidiano dei vigli urbani, garantendo loro nuovi dispositivi anti aggressioni ed aumentando la loro capacità di intervento». Vigili urbani che operano con maggiore tranquillità e sicurezza, ma il regolamento disciplina anche le dinamiche di mobilità interna. «Dopo la nuova sede - sottolinea l’assessore Emilio Masala -, il nuovo regolamento disciplina anche la mobilità interna, garantendo tutti gli operatori. Per accedere da altri settori occorrerà una professionalità accertata, così come non sarà possibile la mobilità in uscita prima dei 10 anni di servizio. Una garanzia per gli operatori, ma anche per i cittadini». Le novità seguono sia l’adeguamento normativo, sia le nuove introduzioni su scala regionale. «Abbiamo adeguato il nostro regolamento - ricorda Pierluigi Merola, relatore in Consiglio del nuovo regolamento - alle indicazioni regionali. Con il voto del Consiglio abbiamo disciplinato progressioni, applicazione dei distintivi, utilizzazione dei mezzi, uniformi dotazioni, modalità di accesso al corpo, nuove forme di sicurezza per gli agenti, implementando la dotazione agli operatori».

e-max.it: your social media marketing partner

Salerno, controlli amministrativi in città ed in provincia. Elevate sanzioni e sequestrate numerose armi illecitamente detenute.

Gli agenti della Polizia di Stato della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura di Salerno, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli amministrativi rivolti a verificare la regolarità delle attività imprenditoriali soggette ad autorizzazioni da parte dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, hanno effettuato una serie di accertamenti a carico di nr. 6 aziende nel comune di Sarno (SA). In occasione del controllo ad una di esse, che si occupa della produzione ed il commercio di conserve alimentari, gli agenti hanno rilevato irregolarità amministrative nell’impiego di personale addetto alla vigilanza, elevando il relativo verbale di contestazione amministrativa a carico del legale rappresentante, con la sanzione amministrativa di euro milleottocento, per aver impiegato lavoratori subordinati senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.
Gli agenti hanno altresì sottoposto a controllo un locale di ristorazione nel comune di San Mango Piemonte, presso il quale era in corso una serata danzante. All’esito delle verifiche di rito, gli agenti hanno deferito all’Autorità Giudiziaria il legale rappresentante della società di gestione per aver esercitato attività di intrattenimento danzante senza la necessaria documentazione attestante la sicurezza e l’agibilità del locale; hanno inoltre elevato due verbali per violazioni amministrative, rispettivamente, per aver esercitato attività di intrattenimento danzante senza la prevista autorizzazione e per aver omesso di esporre all’interno del locale le tabelle relative ai tassi alcolici, senza altresì tenere a disposizione della clientela l’apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico.
E’ stata inoltre effettuata una serie di controlli in merito alla regolare detenzione di armi presso private abitazioni. Nel corso di un accesso nel comune di Montecorvino Pugliano, gli agenti hanno rinvenuto nr. 4 pistole, nr. 1 rivoltella, nr. 3 carabine e nr. 20 fucili da caccia, illecitamente detenuti presso una privata abitazione. Il titolare veniva quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per molteplici violazioni relative alla mancata e/o erronea denuncia di detenzione all’Autorità di Pubblica Sicurezza, alla mancata denuncia di trasferimento delle armi dal precedente domicilio a quello attuale, alla inidonea custodia delle armi indicate, alla cessione in comodato di una rivoltella senza la prevista comunicazione all’Autorità. Le armi in questione venivano sottoposte a sequestro.

e-max.it: your social media marketing partner

Battipaglia. Stadio Pastena ancora chiuso, partita inibita alle atlete della Volley

Stadio Luigi Pastena a tre mesi dall’ordinanza di chiusura è ancora inibito alle società sportive. Ieri sera l’ennesimo episodio sportivo poco edificante a causa proprio del provvedimento di non fruibilità di tutta la struttura. La società sportiva ASD Pallavolo Battipaglia, squadra ospitante la Asd Battipagliese Volley, ieri non ha potuto disputare una delle gare di Volley femminile under 16, condannandola alla sconfitta a tavolino. Una mortificazione per le piccole atlete che si sono presentate dinanzi alla palestra e le porte sono rimaste chiuse. Solo per diritto di cronaca: la prefettura di Salerno notificò a febbraio scorso, a seguito di un blitz del nucleo carabinieri antisofisticazioni della provincia di Salerno, al Comune di Battipaglia con l’ordine di chiusura a tempo indeterminato dell’intero complesso dello Stadio Luigi Pastena. Ordinanza Prefettizia scaturita dalle indagini amministrative dei Nas che hanno accertato:la mancata autorizzazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della commissione dei pubblici spettacoli per la violazione delle misure minime sulla sicurezza antincendio e per carenza igienico sanitaria della struttura sportiva. Stadio Luigi Pastena utilizzato dalla Asd scuola calcio Battipaglia, dalla Battipagliese calcio 1929, dalla società di Volley, dalla società di Rugby, dall’atletica leggera e da altre attività sportive praticate da tantissimi giovani.

e-max.it: your social media marketing partner
Sottoscrivi questo feed RSS