Skin ADV

Amministratore. Nomina nulla senza approvazione preventiva del compenso

Il condominio all’atto di nomina dell’amministratore deve, pena nullità della delibera, approvare il preventivo di spesa per il compenso a lui spettante. Questo è quanto stabilito dall’art. 1129, comma 14, c.c., ed è riconosciuto in modo univoco dalla giurisprudenza. La nullità non può essere sanata quando la legge non lo contempla; infatti, l’art. 1423 cod. civ. esclude la convalida del negozio nullo, se non diversamente disposto dalla legge. La Corte di Cassazione più volte ha ribadito lo stesso concetto anche per la nomina giudiziaria dell’amministratore di condominio (Cass. Civile, Sez. II, sentenza n. 21966 del 21 settembre 2017). Infatti, l’amministratore giudiziario non riveste la qualità di ausiliario del giudice né muta la propria posizione rispetto ai condomini, con i quali si instaura, benché designato dall’autorità giudiziaria, un rapporto di mandato: di conseguenza, lo stesso deve rendere conto del proprio operato soltanto all’assemblea e la determinazione del suo compenso rimane regolata dall’art. 1709 c.c..

e-max.it: your social media marketing partner