mariano

Tassa sullo smaltimento dei rifiuti è prescritta dopo 5 anni

Prescrizione quinquennale per i tributi locali. E’ stato, ormai, più volte ribadito dalla Cassazione che decorsi 5 anni dal giorno in cui doveva essere corrisposto il tributo e l’ente non ha mai notificato alcun atto, il contribuente può rifiutarsi di pagare. Regola questa che ha validità sia per le cartelle che per le intimazione di pagamento. Pagamento che viene richiesto dall’Agenzia delle Entrate, ente di riscossione che si è sostituito ad Equitalia e lo fa nell’interesse soprattutto dei Comuni come nel caso del recupero della tassa sullo smaltimento dei rifiuti. La prescrizione, per legge, deve essere eccepita attraverso un’istanza di annullamento all’ente impositore oppure, qualora non venisse accolta, mediante il ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale. Nel caso di tributo sullo smaltimento dei rifiuti sia la cartella che l’intimazione di pagamento va perentoriamente impugnata alla CTP entro e non oltre 60 giorni dalla notifica della richiesta di pagamento diversamente l’azione decade e diventa non procedibile. Pertanto, se non viene pagata l’ente avvia le dovute azioni esecutive.

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